11.5 C
Milano
sabato, Luglio 24, 2021
Home Economia Bonus centri storici: da 1000 a 150mila euro di contributo  

Bonus centri storici: da 1000 a 150mila euro di contributo  

Bonus centri storici: da 1000 a 150mila euro di contributo

Attivo il portale dell’Agenzia delle Entrate per ottenere il bonus centri storici. Diversi i requisiti per ottenerlo: avere l’attività in determinate zone di certe città fino al fatturato che determina il calcolo della somma ottenibile.

Da mercoledì è operativo il sistema per richiedere il bonus per i centri storici previsto dal decreto Agosto (Dl n. 104). Come già ricordato dall’Informatore, tale misura consiste nell’erogazione di un contributo alle attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico che rispettano determinate condizioni e requisiti.

Tale aiuto, infatti, è rivolto specificatamente a 29 comuni: Milano, Bergamo, Como, Roma, Torino, Venezia, Palermo, Bari, Genova, Napoli, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Cagliari, Catania, Verona.

Per poter presentare l’istanza sono necessari una serie di requisiti. Anzitutto bisogna svolgere un’attività di vendita di beni o servizi al pubblico nelle “zone A” o equipollenti dei capoluoghi di provincia che hanno registrato una presenza di turisti stranieri in misura tre volte superiore ai residenti o delle città metropolitane che hanno registrato una presenza di turisti almeno pari ai residenti. In secondo luogo è necessario avere la partita Iva attiva al 30 giugno 2020 e non cessata alla data di presentazione della domanda.

L’importo minimo, riconosciuto ai soggetti la cui attività è cominciata a partire dal 1° luglio 2019 nelle zone A dei suddetti comuni, è di 1000 euro per le persone fisiche e di 2000 euro per i soggetti che non sono persone fisiche. L’importo massimo ottenibile invece è pari a 150mila euro. Tale contributo non è soggetto a tassazione e viene calcolato secondo un criterio preciso. Viene applicata una percentuale che varia a seconda della differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi relativi a giugno 2020 e il fatturato e i corrispettivi dei giugno 2019:

15%, se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 sono inferiori a 400mila euro;
10%, se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 superano la soglia precedente ma non l’importo di un milione di euro;
5%, se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 superano un milione di euro.

Si può far richiesta per tale sostegno all’Agenzia delle Entrate (il cui sito rimane la fonte primaria in caso di approfondimenti e dubbi) presentando un’istanza dal 18 novembre 2020 al 14 gennaio 202 tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” nell’area riservata. L’istanza deve contenere una serie di informazioni tra cui il codice fiscale, l’iban (su cui verrà accreditato il contributo), l’indicazione se i ricavi o compensi dell’anno 2019 sono inferiori o uguali a 400.000 euro, sono superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro oppure sono superiori a 1 milione di euro e l’indicazione se il soggetto richiedente ha iniziato l’attività a partire dal 1° luglio 2019.

Simone Fausti

Most Popular

Sicurezza in azienda contro varianti virus, Spada (Formazienda): “Formazione strategica”

Sicurezza in azienda contro varianti virus, Spada (Formazienda): “Formazione strategica” La variante Delta fa paura ma il Paese non può permettersi una nuova chiusura delle attività...

Una riflessione prima della pausa estiva: a che punto è il PNRR?

Una riflessione prima della pausa estiva: a che punto è il PNRR? Cari amici, è tempo di vacanze anche per noi. L'anno scorso non ne...

Lotteria degli scontrini, il Bingo anti evasione

Lotteria degli scontrini, il Bingo anti evasione Le strade del Ministero dell’economia talvolta sono particolarmente fantasiose. Siamo giunti, infatti, all’undicesima estrazione della nuova Lotteria degli...

Tecnologia e Made in Italy, Spada (Formazienda): «Formazione rende stabile la ripresa»

Tecnologia e Made in Italy, Spada (Formazienda): «Formazione rende stabile la ripresa» La ripresa passa attraverso l’ammodernamento tecnologico del Made in Italy. L’export italiano è tornato a...

Recent Comments