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sabato, 26 Settembre, 2020
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Costi occulti, realtà o finzione?

Ognuno di noi, che sia un libero professionista, un imprenditore o un manager, ha sempre un punto debole, una falla che non riusciamo ad individuare perché non è visibile ma è percepibile, palpabile, e questa falla prende il nome di COSTI OCCULTI.
Ma che cosa sono costi occulti e in cosa si identificano?
Partiamo nel dare risposta alla prima domanda, dicendo che i costi occulti sono quei costi che portano in perdita il nostro fatturato, la nostra produttività in termini economici. Sono anche quei costi che non sono visibili, ma che si fanno sentire perché sono quell’anello debole purtroppo, della nostro ciclo produttivo basato sulle relazioni.
Ma andiamo ad identificare alcuni di essi per avere un’idea più chiara e precisa di quali sono: il non soddisfare un bisogno; il nono saper ascoltare nella maniera corretta un nostro cliente o collaboratore; il non confrontarsi; il non capire l’esigenza altrui, ed altri ancora che si possono racchiudere in un unico concetto, CONFLITTI RELAZIONALI.
La cosa che manager ed imprenditori devono fare per contrastare, se non avere la possibilità di eliminare tali costi, è quella di lavorare ed utilizzare le risorse umane di cui dispongono, perché questi sono la soluzione a questo problema.
Questo significa investire nella conoscenza delle esigenze vere che ha il proprio organico all’interno dell’azienda o impresa, che ovviamente questo non vuol dire e non significa dare i famosi 100 euro di bonus o altro, ma vuol dire essere in grado di soddisfare il bisogno di ogni membro dell’organizzazione.
Ciò che manager ed imprenditori sono chiamati a fare , se vogliono azzerare i costi occulti, è quello di essere in grado , attraverso l’acquisizione delle competenze sociali, IL SAPER CAPIRE E LEGGERE COME LA PERSONA STARA’ SEMPRE LA PERSONA IN BASE AGLI EVENTI E COME REAGIRA’ , perché il fulcro sta proprio in questo.
Quello che dobbiamo rammendare poi, è quella di ricordarci che ci sono cose che non cambiano (vedi i nostri bisogni) e cose che cambiano (vedi ciò che ci circonda) sapendo che la costante tra le parti sono le persone che nell’arco del tempo passato, presente e futuro avranno sempre le stesse esigenze legate alla natura degli stessi bisogni.
Per essere ancora più chiaro nel farvi capire l’impatto che hanno tali costi sull’economia (di settore, nazionale ed internazionale), ecco che vi riporto alcuni dati su cui riflettere ed iniziare a prendere delle misure di contrasto:
in Germania nel 2018 ci nono stati 77 mld bruciati in conflitti relazionali; in Italia ogni anno vi è il 6%di perdita fatturato per ogni singola azienda per conflitti relazionali;in Europa il 2,5%di fatturato , mentre nei servizi il 9%.
Ecco che per affrontare e spegnere questo problema alla sua radice è necessario ed importante iniziare a farsi delle domande, quali : perché non iniziare ad acquisire competenze relazionali che mi permettono di applicare una comunicazione corretta?
Idonea in base alla natura biologica di esigenze e di bisogni del mio interlocutore apportando miglioramenti nelle relazioni tra persone, team di lavoro ed organizzazioni? La risposta la lascio a voi…
Il successo è proporzionale alla capacità quantitativa e qualitativa di comunicare” Professionista e consulente in formazione attitudinale su base biologica attraverso la metodologia STRUCTOGRAM, in ambito di competenze sociali, comportamenti e comunicazione p.dalesio@structogramitalia.net

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