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    Le nuove sfide delle PMI: comunicazione e clima interno

    Le nuove sfide delle PMI: comunicazione e clima interno
    L’Institute of Applied Research, I-AER ha recentemente condotto una ricerca sulle principali criticità che impattano sulle aziende italiane a livello operativo e generale. L’indagine ha coinvolto un campione rappresentativo di circa 120 dipendenti. Ai partecipanti sono stati somministrati dei questionari in cui venivano chieste informazioni riguardanti diversi ambiti della loro azienda.
    I campi analizzati nella ricerca sono stati:
    – Realizzazione personale e percorso di carriera;
    – Carico di lavoro;
    – Ruoli e procedure;
    – Comunicazione interna;
    – Equità percepita e valutazione del personale;
    – Spirito di squadra e relazione coi colleghi;
    – Spirito di innovazione.
    Per ogni campo analizzato, sono state presentati diversi quesiti e ai partecipanti è stato chiesto di esprimere il grado di soddisfazione su una scala da 1 a 5, dove 5 corrisponde ad una situazione positiva e 1 corrisponde ad una situazione negativa. I risultati della ricerca hanno evidenziato alcune criticità importanti all’interno delle aziende italiane.
    Realizzazione personale e percorso di carriera
    Innanzitutto, la ricerca ha evidenziato che circa il 35% dei lavoratori ritiene che la propria azienda non si stia impegnando a favore della realizzazione personale dei dipendenti. Inoltre, circa il 50% dei dipendenti afferma di non vedere possibilità di percorso di carriera all’interno del proprio settore, il che può avere un impatto negativo sulla motivazione e l’impegno del personale, portando a una perdita di talenti all’interno delle aziende. È importante, pertanto, che le aziende sviluppino un piano di carriera ben definito e supportino il personale nella loro crescita professionale.
    Carico di lavoro
    Un altro aspetto critico riguarda il carico di lavoro: un carico di lavoro eccessivo è stato segnalato dal circa il 40% dei lavoratori, il che può avere un impatto negativo sulla qualità del lavoro e sulla salute del personale. Le aziende dovrebbero considerare l’opzione di aumentare il personale o di ridurre il carico di lavoro per migliorarne la qualità e la soddisfazione dei dipendenti.
    Ruoli e procedure
    La mancanza di chiarezza sui ruoli e sulle procedure è stata segnalata dal circa il 56% del personale, il che può portare a confusione e inefficienza nell’esecuzione delle attività quotidiane. Le aziende dovrebbero definire ruoli e procedure chiari per ogni divisione e comunicarle in modo efficace al personale.
    Comunicazione interna
    La mancanza di comunicazione interna è stata identificata come uno dei principali punti deboli delle aziende italiane, con circa il 63% dei dipendenti che segnalano una situazione negativa. La comunicazione interna è un fattore cruciale per il corretto funzionamento delle aziende e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Infatti, una comunicazione interna efficace permette di trasmettere informazioni importanti a tutti i membri dell’organizzazione in modo tempestivo e chiaro, evitando ambiguità e incomprensioni. Inoltre, promuove il senso di appartenenza e coinvolgimento dei dipendenti, aumentando la motivazione e la fiducia nei confronti dell’azienda e dei propri colleghi. Una comunicazione interna adeguata favorisce anche la collaborazione e la condivisione di conoscenze e competenze, promuovendo la crescita e lo sviluppo dell’organizzazione. Sarebbe utile promuovere una cultura di trasparenza e di apertura al dialogo attraverso la condivisione delle informazioni e l’organizzazione di incontri regolari per favorire lo scambio di opinioni tra i membri delle aziende.
    Equità percepita e valutazione del personale
    La mancanza di equità percepita e di valutazioni realistiche della performance del personale è stata segnalata dal 60% dei dipendenti, il che può portare a un senso di ingiustizia e insoddisfazione nel personale e quindi a una diminuzione della motivazione e dell’impegno.
    Le aziende dovrebbero sviluppare un sistema di valutazione delle prestazioni trasparente e obiettivo e fornire feedback regolari ai dipendenti per migliorare le loro prestazioni.
    Spirito di squadra e relazione coi colleghi
    La ricerca di I-AER ha messo in luce anche alcune criticità riguardo al clima lavorativo all’interno delle aziende. In particolare, il 22% del personale ha segnalato la mancanza di spirito di squadra e di buone relazioni con i colleghi. Questo può portare ad un ambiente di lavoro poco collaborativo e ad un aumento dello stress e della tensione tra il personale. Per questo motivo, le aziende dovrebbero incentivare la collaborazione e lo sviluppo di relazioni positive tra i colleghi attraverso attività di team building e formazione di gruppi di lavoro.
    Spirito di innovazione
    Infine, la ricerca ha rivelato che il 56% del personale ha segnalato criticità in relazione all’attenzione dell’azienda alle nuove tecnologie, al miglioramento dei processi di lavoro e alla sperimentazione di nuove forme di organizzazione. Questo indica la necessità per le aziende di prestare maggior attenzione a questi fattori, in modo da creare un ambiente di lavoro più moderno e innovativo, capace di attrarre e trattenere i talenti migliori, migliorare la produttività e aumentare la competitività dell’azienda nel mercato.
    In generale, i risultati dell’indagine indicano che molte aziende italiane devono fare ancora molto per migliorare la qualità del lavoro e la soddisfazione dei dipendenti. Le criticità individuate dalla ricerca possono avere un impatto significativo sulla produttività dell’azienda, sulla salute e il benessere dei lavoratori, nonché sull’immagine e la reputazione dell’azienda stessa.
    Per affrontare queste criticità, le aziende possono adottare diverse strategie, come migliorare la comunicazione interna, aumentare la trasparenza riguardo ai percorsi di carriera, promuovere la partecipazione attiva dei dipendenti alle decisioni dell’azienda, e incentivare la formazione e lo sviluppo professionale.
    Inoltre, le aziende dovrebbero valutare la possibilità di adottare pratiche innovative, come il lavoro da remoto o maggiore flessibilità degli orari, per favorire la conciliazione tra vita lavorativa e privata dei dipendenti, e migliorare il clima aziendale.
    Riccardo Alagna – Director of Research – I-AER – Institute of Applied Economic Research
    ralagna@i-aer.com

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