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    Dipendenti aggrediti, sciopero Atm a Milano

    Dipendenti aggrediti, sciopero Atm a Milano
    È stato indetto dalle sigle del sindacato dei lavoratori di Atm uno sciopero generale dei trasporti urbani per la giornata di oggi, martedì 11 ottobre. Un segno di protesta che non è certo contro i vertici dell’azienda del trasporto pubblico milanese, ma semmai contro l’intera città e le sue istituzioni, viste le ultime sei aggressioni avvenute in pochi giorni contro i dipendenti Atm nelle stazioni della metropolitana di Milano. L’ultimo episodio risale infatti solo a pochi giorni fa, quando due dipendenti sono stati feriti a calci e pugni nel cuore della notte, alla fermata di Cascina Gobba, lungo la linea 2, da un ragazzo poi fermato e denunciato dalla Polizia.
    Allo sciopero hanno aderito la maggior parte delle sigle sindacali di categoria: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl Autoferrotranvieri e Orsa. «Ora basta, non è più tempo solo di parole e buoni propositi – spiega la Cgil in una nota -. Chiediamo un intervento concreto e sinergico che coinvolga il legislatore, le istituzioni e il Gruppo Atm a tutela della sicurezza e dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori. Anche gli utenti cominciano a considerare il mezzo pubblico un trasporto non più sicuro soprattutto per gli episodi di violenza e aggressione che si verificano ad opera della microcriminalità a bordo dei mezzi».
    I servizi di trasporto subiranno pertanto ritardi e cancellazioni almeno dalle 8:45 alle 15.
    Il nodo della violenza a Milano
    Abbiamo già parlato del fatto che il numero di reati commessi nel nostro Paese sia in progressiva diminuzione, e allo stesso tempo anche a Milano la criminalità sta diminuendo, con una flessione, rispetto al 2019, che sfiora il 12%. Detto ciò, tuttavia, il dato non è il medesimo per quanto riguarda i fenomeni di microcriminalità e violenza personale, che al contrario, sono in aumento. Il capoluogo lombardo conta infatti circa 200.000, ovvero quasi 6mila ogni 100mila abitanti. La seconda città è Rimini, la terza è Torino, tutte con più di 5mila reati ogni 100mila abitanti. Quello milanese è inoltre il territorio con più furti ogni 100mila abitanti, soprattutto nei negozi e nelle auto in sosta; è il secondo per rapine in strada, terzo per associazioni a delinquere, settimo per denunce di violenza sessuale.
    Andrea Fortebraccio

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