sabato, Maggio 25, 2024
More
    Home Prima pagina Gli effetti della guerra in Ucraina sui prezzi delle case in vendita

    Gli effetti della guerra in Ucraina sui prezzi delle case in vendita

    Gli effetti della guerra in Ucraina sui prezzi delle case in vendita
    Con il grande conflitto tra Russia e Ucraina in pieno svolgimento, non è semplice indicare quale direzione possa prendere il mercato immobiliare. Ad ogni modo è possibile notare alcune oscillazioni sui prezzi delle case in vendita, questo dato senza dubbio è significativo. Dal quadro generale, sembrerebbe che non ci sia solo la preoccupazione per l’aumento delle bollette, del carburante e di alcune materie prime, ma anche per le abitazioni.
    L’effetto paradosso: aumentano le richieste di mutuo
    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le domande di mutuo sono salite moltissimo nell’ultimo trimestre. Ad affermarlo uno studio condotto da Experian, realtà in grado di stilare utili statistiche nonché importante sistema a cui si rivolgono banche e imprese. Secondo questo approfondimento, si parla di un aumento che si avvicina intorno al 40% in più di richieste rispetto ai primi mesi dello scorso anno.
    Questo significa che, se i primi mesi dell’anno comportano già questi numeri, la situazione non potrà che crescere. Infatti, in seguito al periodo delle vacanze natalizie, solitamente la situazione delle richieste di mutuo rimane in stand-by per poi riprendere la sua corsa lentamente. Invece con gli ultimi dati raccolti è possibile affermare che l’outlook è positivo, con una tendenza alla crescita esponenziale.
    Le conseguenze della guerra sulle richieste di mutuo
    Le ultime notizie relative ai fatti storici e alla situazione conflittuale tra Russia e Ucraina, non dovrebbe spostare la tendenza positiva. Il grande paradosso è che in tempi di crisi, le banche non adottino un comportamento conservativo e difensivo ma al contrario, concedano più denaro in circolazione per risollevare l’economia.
    Le banche centrali, per agevolare una maggiore fluidità del denaro, inseriscono i tassi prossimi allo zero, all’uno o comunque con percentuali davvero minime. I cittadini stimolati dai tassi così bassi pensano sia il momento giusto per poter avanzare la richiesta di mutuo, ed ecco che si genera la domanda.
    Una volta trascorso un buon periodo per concedere mutui (ovviamente a chi ne possiede i requisiti) e raggiunto il tetto che le banche centrali hanno individuato, i tassi iniziano a risalire. Considerando il conflitto armato attuale, non è possibile sapere in quale percentuale cominceranno ora ad aumentare nuovamente i tassi. Alcune indiscrezioni diffuse dai maggiori organi di stampa, mostrano servizi e reportage in cui si parla di rincaro da più fronti: energia, materie prime, benzina etc. Quindi presumibilmente se l’Istat aumenterà i costi, saliranno anche i prezzi delle case in affitto e in vendita.
    Regioni: i prezzi delle case tra aumenti e ribassi
    L’Italia mostra delle differenze notevoli a seconda delle zone in cui ci si trovi. Grazie ai dati forniti da Case in vendita 360 è evidente che ci sono regioni italiane che per tradizione e posizione geografica, hanno una qualità della vita che si differenzia molto a seconda del luogo. Lo stesso discorso vale per le case: gli appartamenti in vendita hanno un costo che viene diversificato e deciso sulla base di diversi fattori.
    Non è possibile cioè, che la stessa metratura e le stesse caratteristiche di un immobile presentino lo stesso prezzo a Milano o a Roma. Periodicamente, l’oscillazione tra l’aumento o la diminuzione dei prezzi delle case, viene monitorato e consente agli esperti del settore di avere una panoramica delle percentuali. Con i recenti fatti storici del conflitto tra Russia e Ucraina è possibile vedere già alcuni cambiamenti tra le regioni. Di seguito è possibile vedere i dati di andamento che fanno riferimento alle case in vendita di 50 mq.
    Regioni con l’aumento di prezzo delle case sono:
    – Calabria (+6.23%)
    – Campania (+2.73%)
    – Emilia Romagna (aumento non specificato)
    – Lazio (+0.88%)
    – Liguria (+0.26%)
    – Molise (+4.08)
    – Puglia (+0.23%)
    – Valle d’Aosta (+6.85%)
    – Veneto (+2.12%)
    Regioni con la diminuzione di prezzo delle case sono:
    – Basilicata (-9.31%)
    – Friuli Venezia Giulia (-1,38%)
    – Lombardia (-0.90%)
    – Marche (-0.25%)
    – Piemonte (-0.91%)
    – Sardegna (-0.47%)
    – Sicilia (-2.08%)
    – Toscana (-0.88%)
    – Trentino Alto Adige (-5.39%)
    – Umbria (-2.17%)
    Con questo andamento tra le regioni, emerge una situazione nel complesso variegata. Da segnalare una provincia con forte aumento di prezzo, ossia Caltanissetta (con un +13.66%) e una provincia con una forte diminuzione di prezzo, ossia Potenza (con un -9.31%).
    Come si comporteranno le banche?
    In merito alle richieste di mutuo, il momento del ribasso dei tassi sembrerebbe terminato. A dichiararlo sono la Banca d’Inghilterra (BOE) e la Banca d’America (FED), in cui parlano dell’aumento dello 0,25% sui tassi. La Banca centrale Europea (BCE) invece, agisce con maggior prudenza e al momento non ha ancora rivelato le sue intenzioni. Prima della crisi ucraina, non si parlava di grandi aumenti ma di graduale ritorno a tassi più consistenti, sulla carta sembrerebbe essere ancora così.
    Non dovrebbero esserci cioè degli stravolgimenti repentini ma più morbidi. Questo non vuol dire che i prezzi delle case resteranno invariati, ma piuttosto significa che il cambiamento e il trend in risalita è assodato, solo che non si avranno delle date certe in cui muoversi.
    Si può ipotizzare che nei mesi a venire, sarà da monitorare sia la situazione sanitaria che economico-politica. Non appena ci saranno delle condizioni più stabili rispetto allo scenario attuale, le banche probabilmente ricominceranno ad aumentare i tassi con una spinta maggiore. Niente più Taeg intorno all’1% quindi, ma un tasso medio del mercato, che ad oggi si aggira intorno all’1,96%.
    Mutui e case in vendita: un unico legame
    I prezzi delle case in vendita oscillano per diversi fattori ma soprattutto variano a seconda delle regioni. Il dato che invece rimane invariato è quanto la possibilità di ottenere i mutui, influenzi il prezzo degli immobili. Maggiore sarà la possibilità di ottenere un tasso basso e conseguentemente accedere ad un mutuo, maggiore sarà la probabilità che un immobile si possa acquistare ad un prezzo ragionevole.
    Dati e copyright caseinvendita360.com

    Most Popular

    Italia: Record Storico delle Energie Rinnovabili ad Aprile 2024

    Ad aprile, l'Italia ha raggiunto un traguardo storico nel campo delle energie rinnovabili, coprendo il 51,2% del fabbisogno elettrico nazionale, rispetto al 36% dello...

    IA Act, Ue pioniera nella regolamentazione del settore

    Il 21 maggio il Consiglio Ue approva all’unanimità la prima legge europea che regola l’intelligenza artificiale. Quella dell’Unione Europea è la prima legislazione al...

    Conferme per le Bandiere Blu nelle Località Lacustri del Piemonte nel 2024

    Nonostante la sua posizione senza sbocchi sul mare, il Piemonte si distingue per la qualità delle sue località lacustri. La Bandiera Blu è un...

    I cinesi della Dongfeng in Italia: trattative per un nuovo impianto produttivo di 100.000 auto all’anno

    Il settore automobilistico italiano potrebbe presto accogliere un nuovo giocatore significativo proveniente dalla Cina, il Dongfeng Motor Group, che sta discutendo con il governo...

    Recent Comments