lunedì, Aprile 15, 2024
More
    Home Economia Fotovoltaico: i limiti di spesa previsti con il superbonus

    Fotovoltaico: i limiti di spesa previsti con il superbonus

    Fotovoltaico: i limiti di spesa previsti con il superbonus

     

    Il superbonus al 110% prevede anche nuovi limiti di spesa in caso venga installato un impianto fotovoltaico.

     

    Con il decreto rilancio è stato introdotto il superbonus ristrutturazione al 110% con dei nuovi limiti di spesa qualora si proceda all’installazione di un impianto fotovoltaico. L’obiettivo del legislatore è quello di favorire l’efficientamento energetico delle abitazioni e per farlo ha introdotto nuovi incentivi che vanno a innestarsi su quelli precedenti.

     

    Prima del Dl 34/20 infatti la detrazione prevista per le spese di installazione di impianti che ricorrono a fonti rinnovabili raggiungeva un limite massimo di 96mila euro per ogni unità immobiliare. Tale provvedimento rimane in vigore, tuttavia se un cittadino deciderà di installare un nuovo impianto che rispetti le condizioni previste dalla legge nell’arco temporale cha va dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, allora potrà usufruire di una detrazione più favorevole pari al 110% in cinque anni per tutte le spese sostenute purché siano state realizzate insieme ai cosiddetti interventi trainanti, così come sono definiti dal decreto legge. Ricordiamo che l’installazione di questi impianti deve comportare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio e/o unità immobiliari plurifamiliari autonome per poter usufruire del superbonus.

     

    Tuttavia, rispetto agli altri interventi trainati, la legge prevede un nuovo limite di spesa pari a 48mila euro qualora venga installato un impianto fotovoltaico, con il limite di 2.400 euro per ogni Kw di potenza. Un massimale autonomo rispetto ai 96mila euro della precedente legislazione che rimane in vigore.

     

    La super detrazione vale anche per l’installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici, con il limite di spesa di 1000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo. Condizione imprescindibile per usufruire di tale incentivo è la cessione al Gse (Gestore dei servizi energetici) dell’energia non auto consumata in loco.

     

     

    Simone Fausti

    Most Popular

    I segreti delle aziende familiari di successo

    Le imprese a conduzione familiare rappresentano il 77% delle PMI totali in Italia, svolgendo un ruolo centrale nell'economia del paese. Secondo un'indagine di I-AER,...

    Iran-Israele: nel valzer delle minacce reciproche, Teheran prende di mira anche gli Stati Uniti. Diplomazie al lavoro per una de-escalation

    Dopo i fatti del weekend, il mondo si chiede: ci sarà un'escalation in Medio Oriente? L'Iran ha risposto all'attacco israeliano contro il consolato di...

    Auto elettriche, prezzi energia in aumento fino al 65%

    Aumentano ancora i prezzi dell’energia per la ricarica delle auto elettriche. Nonostante il crollo dei prezzi dell'energia sui mercati internazionali, i prezzi dell’energia per la...

    L’industria del vetro italiana affronta la sfida della decarbonizzazione

    L'industria italiana del vetro si sta impegnando attivamente nella decarbonizzazione, adottando strategie innovative per ridurre l'impronta di carbonio e aumentare la sostenibilità ambientale. Questo...

    Recent Comments