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mercoledì 18 Marzo, 2026
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Guerra in Ucraina, l’amministrazione Trump in pressing su India e Giappone perché smettano di acquistare petrolio e gas dalla Russia

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Non si tratta solo di missili. Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà Donald Trump alla Casa Bianca: “So cosa ha da dire, vuole le armi, vorrebbe avere i Tomahawk – ha detto il presidente Usa negli scorsi giorni – tutti gli altri li vogliono e noi abbiamo molti Tomahawk”. Per il presidente ucraino, l’incontro con Trump “può davvero avvicinare la fine della guerra” in virtù della capacità di Washington di “esercitare un’influenza globale”. Ed è proprio quello che stanno facendo gli Usa.

Trump questa settimana ha annunciato che il primo ministro indiano, Narendra Modi, gli ha “assicurato che non acquisterà petrolio dalla Russia”. Negli scorsi mesi Washington aveva deciso di imporre a sorpresa dazi del 50% contro Nuova Delhi proprio in virtù del fatto che l’India è uno dei maggiori acquirenti di greggio russo. “È un grande passo in avanti – ha detto il presidente Usa ai giornalisti nello Studio Ovale – ora devo convincere la Cina a fare lo stesso. È un processo che richiede un po’ di tempo, ma sarà completato presto”.

In realtà, per ora non è c’è nulla di confermato. Il governo indiano, infatti, non ha né confermato né smentito questo cambio di atteggiamento verso Mosca. “La nostra priorità costante è salvaguardare gli interessi del consumatore indiano in uno scenario energetico volatile”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri indiano Randhir Jaiswal. Ma non c’è solo l’India. Il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha spiegato di aver comunicato al ministro delle Finanze giapponese Katsunobu Kato, “l’aspettative del suo governo che il Giappone smetta di importare energia dalla Russia”. Anche in questo caso non si può parlare di un allineamento tra i desiderata americani e la posizione giapponese. “Preferisco astenermi dal commentare le dichiarazioni degli altri ministri” ha tagliato corto Kato. Secondo quanto riporta Askanews, Tokyo nel 2023 ha speso 3,3 miliardi di euro per l’import di gnl russo, una cifra in aumento del 56% rispetto al 2021.

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