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    Bonus elettrodomestici: cosa prevede la proposta di Legge

    Bonus elettrodomestici: cosa prevede la proposta di Legge
    Il governo sta lavorando sulle possibili regolamentazioni per l’attivazione del bonus elettrodomestici 2024, in vista della redazione della prossima Legge di Bilancio. Il nuovo bonus, se approvato, verrà riconosciuto esclusivamente in caso di acquisto e contemporanea “rottamazione” di prodotti appartenenti a specifiche categorie energetiche. Sul tavolo si discutono le modalità di funzionamento e le categorie a cui si dovrebbe rivolgere con l’obiettivo di farlo partire dal 1° gennaio 2024.
    Secondo quanto è emerso finora, il bonus elettrodomestici rappresenterà un contributo pari al 30% del costo di acquisto dell’elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ogni singolo elettrodomestico. Tuttavia se l’ISEE del nucleo familiare dell’acquirente è inferiore a 25 mila euro il contributo potrà arrivare fino a 200 euro. L’incentivo è destinato ai consumatori finali che acquistano nuovi elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi, e solo nel caso in cui smaltiscano in modo appropriato gli apparecchi obsoleti tramite il riciclo.
    La misura del bonus è stata prevista dalla Proposta di Legge n. 855 del 2 febbraio 2023, presentata dal Deputato Alberto Gusmeroli della Lega, ma la sua effettiva implementazione dipenderà dall’inclusione nella Legge di Bilancio 2024. L’obiettivo principale dell’agevolazione è promuovere l’efficienza energetica domestica e ridurre i consumi attraverso la sostituzione di grandi elettrodomestici per uso civile. Al momento la durata prevista del bonus è fissata a due anni, coprendo il biennio 2024-2025, ma è ancora presto per sapere come si evolverà in futuro.
    Il bonus elettrodomestici potrebbe anche sovrapporsi ad altre agevolazioni, come il bonus mobili che prevede una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, sempre in partenza l’anno prossimo. Tuttavia per accedere a questa agevolazione sarà necessario beneficiare contemporaneamente del bonus ristrutturazione del 2023, ed è importante tenere presente che ci potrebbero essere differenze specifiche in termini di importo e requisiti di accesso tra le due agevolazioni. Sarà infatti necessario attendere l’approvazione e la presentazione della nuova Legge di Bilancio da parte del governo per sapere se ci sarà spazio per un nuovo bonus elettrodomestici e quale sarà il possibile rapporto tra i due incentivi, considerando anche eventuali proroghe dei bonus casa attualmente attivi.
    Al momento non sono ancora disponibili dettagli specifici su come sarà possibile richiedere il nuovo bonus elettrodomestici nell’anno che viene, ma la procedura e le istruzioni saranno stabilite tramite un decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in accordo con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Si prevede che questo decreto verrà emesso entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge istitutiva e fornirà dettagli sui criteri, le modalità e i termini per richiedere e ricevere il contributo. Quel che è certo è che per accedere all’agevolazione sarà necessario rispettare le norme sullo smaltimento degli elettrodomestici vecchi, nonché i requisiti ambientali sull’acquisto di quelli nuovi.
    Pietro Broccanello

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