sabato, Aprile 20, 2024
More
    Home Prima pagina Inflazione, calo a +6,4% annuo a giugno

    Inflazione, calo a +6,4% annuo a giugno

    Inflazione, calo a +6,4% annuo a giugno
    Secondo gli ultimi dati Istat è stato confermato il calo dell’inflazione a giugno, che è risultata stabile rispetto al mese precedente e aumentata del 6,4% rispetto a giugno 2022, contro una crescita del 7,6% registrata a maggio 2023 rispetto a maggio 2022. Il rallentamento dell’inflazione è stato definito dalla nota dell’Istat come un “quadro di stabilità dei prezzi sul piano congiunturale”, con l’ultima variazione nulla su base mensile registrata a maggio 2021.
    Secondo l’istituto di statistica il rallentamento dell’inflazione è stato fortemente influenzato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici, in particolare della componente non regolamentata, che è in calo significativo rispetto al mese precedente. Inoltre il rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” (alimentari, prodotti per la cura della persona e della casa) ha contribuito alla decelerazione dell’inflazione di fondo, scesa a +5,6%.
    L’ulteriore frenata del ritmo di crescita su base annua dei prezzi dei prodotti alimentari lavorati ha contribuito al calo dell’inflazione su base annua,anche se al contrario i prezzi degli alimentari non lavorati sono aumentati portando ad un rialzo dell’indice generale dell’inflazione.
    Il settore energetico ha visto una decelerazione della crescita su base tendenziale dei beni energetici non regolamentati e una flessione più marcata di quelliregolamentati. Analogamente, la crescita su base tendenziale dei prezzi dei beni e dei servizi si è attenuata portando il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni a -3,0 punti percentuali rispetto ai -4,7 di maggio.
    A livello complessivo l’inflazione acquisita per il 2023 è pari a +5,6% per l’indice generale e a +4,9% per la componente di fondo. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha confermato che si sta procedendo “sulla strada giusta”, ma hasottolineato l’importanza di non mollare la presa e di continuare a monitorare i prodotti e i servizi per stroncare ogni fenomeno distorsivo, soprattutto per quanto riguarda l’aumento dei prezzi dei bene alimentari non lavorati.
    Pietro Broccanello

    Most Popular

    E se il vino sparisse? l’Italia perderebbe 1,1% del PIL

    Durante la 56esima edizione di Vinitaly, tenutasi a Verona, è stata presentata una ricerca che evidenzia l'importanza economica del settore vinicolo in Italia. L'analisi,...

    Ue, si valuta altro taglio dei tassi

    Christine Lagarde annuncia un probabile nuovo taglio dei tassi “se non ci sono shock”. "Stiamo osservando un processo disinflazionistico. Se si muove in linea con...

    Nutella: 60 Anni di Dolce Successo Globale

    Nel 1964, il panorama delle creme spalmabili fu trasformato radicalmente dall'introduzione di Nutella, opera di Michele Ferrero. Originaria di Alba, questa crema ha combinato...

    L’inversione della polemica: un emendamento in tema aborto pone ai ferri corti Roma e Madrid

    Parlare di aborto in Italia è come aprire il vaso di Pandora del dibattito pubblico italiano, anche se questa volta lo scontro ha assunto...

    Recent Comments