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    A Sesto San Giovanni si torna in vasca: inaugurata la piscina coperta De Gregorio

    A Sesto San Giovanni si torna in vasca: inaugurata la piscina coperta De Gregorio
    Ieri il taglio del nastro che restituisce alla città un impianto completamente riqualificato di respiro sovracomunale. Preoccupa il caro utenze, Rossi: “Regione Lombardia al lavoro per sostenere i gestori”.
    Con il taglio del nastro di ieri mattina, la piscina coperta De Gregorio di Sesto San Giovanni riapre ufficialmente al pubblico nella sua nuova veste, frutto di una riqualificazione completa che la restituisce alla cittadinanza dopo la chiusura avvenuta nel 2018 a seguito della disposizione di Ats che aveva accertato gravi carenze strutturali dovute ad incuria e scarsa manutenzione.
    Ad inaugurarla il sindaco Roberto Di Stefano insieme al sottosegretario regionale con delega allo Sport, Antonio Rossi, ai responsabili della società H2O, gestore dell’impianto, e al costruttore Artedil. Un’inaugurazione che arriva proprio nell’anno in cui Sesto San Giovanni ha guadagnato il titolo di Città Europea dello Sport per l’impegno nella promozione della salute e dell’inclusione delle disabilità attraverso la pratica sportiva e che premia il lavoro svolto nella direzione della riqualificazione degli impianti sportivi della città. “Dopo anni di abbandono e degrado, finalmente restituiamo ai sestesi, e non solo, una struttura all’avanguardia, sicura ed efficiente – commenta il sindaco Di Stefano -. La riapertura della De Gregorio è il risultato di un grande lavoro di squadra fatto dagli uffici del Comune con Regione Lombardia e operatori privati”. Nel 2019 il Comune di Sesto San Giovanni e Regione Lombardia avevano infatti sottoscritto l’accordo di programma per la realizzazione delle opere di riqualificazione e gestione delle piscine comunali De Gregorio e Olimpia – i cui lavori partiranno una volta attivata la De Gregorio con l’incognita del caro materie prime – con un costo complessivo di 7 milioni di euro di cui 1,6 stanziati dalla Regione e i restanti 5,4 dal Comune e dal privato concessionario nell’ambito di un project financing.
    Il progetto di riqualificazione della De Gregorio ha riguardato sia l’esterno, con i lavori che verranno ultimati entro i prossimi mesi, sia gli spazi interni dell’impianto di via Saint Denis, ampliati per consentire lo svolgimento di nuove attività oltre al nuoto. La struttura completamente rinnovata è costituita da una vasca principale e due vasche più piccole, destinate ai bambini e alle attività di idroterapia. Al piano superiore trovano posto un’ampia palestra che occupa una superficie di quasi 200 metri quadrati, destinata ai corsi a corpo libero con piccoli attrezzi, un’area ristoro e due studi fisioterapici che entreranno in operatività nei prossimi giorni.
    Tanti i corsi previsti, alcuni già attivi nel giorno dell’inaugurazione, che spaziano dal nuoto per bimbi e adulti all’acquafitness, dalla pallanuoto al nuoto sincronizzato, fino al nuoto neonatale. Nelle intenzioni del gestore, la società H2O che gestisce anche la piscina di Muggiò, due piscine a Monza e una a Verbania – e che sta valutando anche l’ipotesi Bresso – l’ampliamento dell’offerta rivolta alle scuole del territorio con la proposta di collaborazioni da attivare con l’inizio della prossima stagione.
    Grazie anche alle due giornate di Open day nel week end appena trascorso, le iscrizioni stanno procedendo positivamente: “Gli Open day sono andati molto bene, c’è stata una grossa affluenza in entrambe le giornate soprattutto di famiglie con i bambini – spiega Alberto Colombo, di H2O – siamo contenti e ci auguriamo che questa affluenza prosegua nei prossimi giorni, perché l’attuale momento storico non è dei più facili per noi gestori degli impianti, sul fronte sanitario con l’emergenza Covid che dà ancora problemi, cui si è aggiunto anche il rincaro delle utenze”.
    Un’apertura, in questo preciso momento storico, che ha tutto il sapore della scommessa: “Il tema era aprire o non aprire, oppure rimandare in un momento migliore, ad esempio verso la primavera estate dove, con l’innalzamento delle temperature, avremmo potuto abbassare i costi di gestione – prosegue Colombo -, però abbiamo scommesso sull’apertura per garantire un servizio ai cittadini. Dal lato nostro c’è il forte impegno a portare avanti il nostro lavoro e a farlo nel migliore dei modi, la speranza è che il Governo faccia qualcosa per sostenere noi gestori che dobbiamo fronteggiare i rincari non previsti”.
    A questo proposito il sottosegretario allo Sport Rossi ha confermato l’impegno di Regione Lombardia per risolvere i problemi contingenti che affliggono il mondo sportivo: “Sappiamo che questo è un periodo molto difficile per chi gestisce gli impianti per il costo dell’energia – spiega -, per questo ho già scritto al sottosegretario Vezzali, bisogna considerare gli impianti sportivi come strutture di pubblica utilità”. Nei giorni scorsi l’annuncio di una prima tranche di aiuti da parte del Governo e l’anticipazione che la Giunta lombarda è al lavoro per definire nuove misure di sostegno per i gestori degli impianti energivori per superare la crisi.
    Micol Mulè

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