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110%: inizia la saga dei “chiarimenti”

110%: inizia la saga dei “chiarimenti”

Che intervento normativo sarebbe quello del 110% se dopo le normative applicative, la circolare sugli applicativi dell’applicativo non venissero i chiarimenti? Questo devono al ministero, così ci hanno consegnato alcune spiegazioni che dovrebbero, a differenza dei due atti applicativi precedenti, essere davvero in grado di far partire la macchina. Si spera. O si prega, arrivati a questo punto.

Immobili d’impresa

«Con la locuzione “al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni”, il legislatore ha inteso precisare che la fruizione del Superbonus riguardi unità immobiliari (oggetto di interventi qualificati) non riconducibili ai cd. “beni relativi all’impresa” (articolo 65 del TUIR) o a quelli strumentali per l’esercizio di arti o professioni (articolo 54, comma 2, del TUIR)».

Tutto questo per dire che anche i professionisti potranno accedere al bonus, ma non per gli immobili che fanno riferimento all’azienda o che siano ad essa strumentali. Per fortuna, anche gli avvocati hanno diritto al cappotto termico. Ma non per lo studio.

Unità immobiliari «unifamiliari» e «indipendenza funzionale»
Cos’è un edificio unifamiliare? «un’unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno e destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare».

Qui il trucco sta nella porta d’accesso: basta che ce ne sia uno, quello che consente di entrare in casa. Il cancello che dà su strada può essere comune ad altre abitazioni. Ovviamente, insieme agli altri requisiti.

 

Plurifamiliari e condominio

Vengono però salvate le villette a schiera: “«Le “unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari”, alle quali la norma fa riferimento, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della “indipendenza funzionale” e dell’ “accesso autonomo dall’esterno”, a nulla rilevando, a tal fine, che l’edificio plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia costituito o meno in condominio. Pertanto, l’unità abitativa all’interno di un edificio plurifamiliare dotata diaccesso autonomo fruisce del Superbonus autonomamente, indipendentemente dalla circostanza che la stessa faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unità abitative (per esempio il tetto)”. Come coscienziosamente ci spiega Il Sole 24 Ore.

 

Interventi trainati fuori tempo

Gli interventi trainati possono usufruire del bonus, solo se gli interventi trainanti sono stati fatti dopo l’entrata in vigore del decreto. Quindi se l’intervento trainante (ad esempio il cappotto termico) è stato fatto il 1 aprile (data che in sé avrebbe dovuto sconsigliarvi di farlo) il fatto che l’intervento trainato sia stato fatto dopo il 1 luglio non servirà a farvelo scontare.

 

Questo è tutto. Fino alla prossima circolare che chiarirà i chiarimenti alla circolare che chiariva la circolare che applicava i decreti applicativi al decreto convertito in legge. Che al mercato mio padre comprò. Col 110% di sconto.

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