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lunedì, 28 Settembre, 2020
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Il Web come antidoto alla crisi

Il Web come antidoto alla crisi

Previsioni poco felici sulla ripresa dell’economia arrivano da più parti, ma cosa possiamo fare come piccoli imprenditori per essere sul mercato e affrontare questo periodo? Come possiamo fare?

Sfruttiamo le potenzialità del web. Le indicazioni sono chiare in questa direzione.È uno dei comparti strategici che non richiede eccessivi investimenti economici e che può dare una prospettiva di medio respiro. Aspettare che la politica, nel senso più ampio del termine, risolva i nostri dubbi o ci dia degli strumenti utilizzabili nell’immediato non è una buona strategia per i tempi della politica stessa. La velocità di adattamento delle imprese sul territorio è invece uno strumento da valorizzare e implementare. I dati raccolti in questo periodo mostrano una forte tendenza in aumento agli acquisti on line. Creare un sito web di base può richiedere poco più di una settimana, al massimo due. Chi stiamo aspettando? Molte attività che hanno chiuso in questo periodo non avevano un sito internet e non utilizzavano strumenti di pagamento moderni ad affiancare l’utilizzo del contante. Sono soprattutto le piccole attività locali che possono e hanno bisogno di rilanciarsi; alcuni concorrenti stanno chiudendo e possono ampliare il proprio parco clienti. Le strategie che si possono adottare sono varie sicuramente, tutte andranno nella direzione di farsi vedere nel momento di difficoltà, avere dei riferimenti chiari sul web e sul territorio, adattare il proprio modello di business al periodo in corso. Facciamo un esempio: alcuni negozi che hanno il doppio canale di vendita, quindi sia on line che fisico, hanno creato dei “pacchetti sanificazione” vendendo gel e mascherine in quantità predefinita. Questa azione fa passare dei messaggi importanti ai propri clienti come ad esempio: seguo l’andamento della realtà e le tue nuove esigenze le soddisfo facilmente, puoi venire da me in sicurezza perché sarò attento alle norme igieniche, faccio attenzione al prezzo perché te lo dichiaro in offerta. Queste considerazioni, molto rapide e che tutti noi in qualità di clienti facciamo, agevolano un secondo acquisto. Altre tipologie di attività che possono sfruttare il web in maniera significativa sono in tutto il comparto dedicato all’estetica. Qui gli investimenti possono essere ancora inferiori perché non è detto che si debba creare un sito internet da zero. Probabilmente il primo passo da fare è creare delle pagine social sulle quali dedicare tempo a creare post accattivanti la creazione di una community dedicata ai propri clienti. È evidente che farsi dare una mano da una web agency specializzata comporta un investimento anche economico ma questo vale sempre; laddove non riesca o non possa fare in autonomia mi rivolgo a chi lo fa di mestiere ed investo. Anche in questo caso, però, il nucleo dello sviluppo non è nello strumento ma nella creazione di relazioni e canali di comunicazione con i miei clienti, sia storici che nuovi. Il web è talmente grande ed ha ancora talmente tante potenzialità che non si conoscono che il primo passo da fare è essere presenti, poi a mano a mano si andrà a verificare dove portare dei miglioramenti. La tecnologia usata in questo modo è funzionale alla nostra strategia generale. Ricapitoliamo quanto detto sopra: agire subito, adeguarsi con rapidità, sfruttare la tecnologia. Una riflessione sul modello di business: adeguare non significa stravolgere. Allontanarsi troppo dal proprio settore può essere molto rischioso in periodi come questo dove di certezze ne incontriamo poche. Se vogliamo riprendere in mano il nostro mercato saremo pronti a farlo grazie a due fattori: competenze e capacità di adattamento. A chi ci dobbiamo adattare? Al cliente, da non confondere con il mercato. Il focus di tutte le nostre attività è il cliente. È il punto di partenza e di arrivo.

Scrivetemi per un chiarimento ulteriore o per un confronto: info@giovannidamore.it

 

 

Giovanni D’Amore

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