In una fase in cui molte imprese rallentano o escono dal mercato, una parte del sistema produttivo continua a espandersi e a sostenere l’economia. In Piemonte, nel 2025, le imprese guidate da imprenditori nati all’estero raggiungono quota 55.434, con una crescita del +3% in un anno, pari a circa 1.600 attività in più. Un andamento che si muove in direzione opposta rispetto al resto del tessuto imprenditoriale, che nello stesso periodo registra una contrazione dell’1,2%. In questo scenario, l’imprenditoria straniera emerge come una leva di sviluppo capace di compensare il calo delle imprese italiane e mantenere attivo il sistema economico regionale.
Il fenomeno assume un peso ancora più rilevante se osservato nel lungo periodo. Dal 2016 a oggi le imprese straniere crescono del +33,7%, con quasi 14mila unità in più, mentre quelle italiane diminuiscono di circa 36mila. Il loro peso sul totale regionale sale così al 13,3%, in aumento rispetto al 9,4% di fine 2016. A livello nazionale, il Piemonte ospita l’8,2% delle oltre 673mila imprese straniere presenti in Italia e si colloca al sesto posto per incidenza. Dal punto di vista settoriale, il baricentro resta nelle costruzioni (32,8%, circa 18mila imprese), ma turismo e servizi mostrano il dinamismo più elevato (+4,7% e +4,5%), contribuendo in modo diretto alla vitalità economica e all’attrattività dei territori.
Accanto alla crescita quantitativa, emerge anche un rafforzamento della struttura imprenditoriale. Le ditte individuali restano prevalenti (79,1%), ma aumentano le società di capitale, che raggiungono il 13,6% e segnano un +9% nell’ultimo anno, segnale di una maggiore solidità organizzativa. La diffusione è ampia su tutto il territorio regionale: circa il 60,7% delle imprese si concentra nell’area metropolitana di Torino, ma le crescite più sostenute si registrano a Cuneo (+5,7%) e Novara (+4,8%). Nel complesso, l’imprenditoria straniera non solo sostiene i livelli produttivi, ma contribuisce anche a generare occupazione, innovazione e nuove traiettorie di sviluppo, rafforzando la capacità competitiva del Piemonte.





