Free Porn





manotobet

takbet
betcart




betboro

megapari
mahbet
betforward


1xbet
teen sex
porn
djav
best porn 2025
porn 2026
brunette banged
Ankara Escort
giovedì, Giugno 20, 2024
More
    Home Politica Sono cominciate le elezioni europee: cosa succede dopo

    Sono cominciate le elezioni europee: cosa succede dopo

    Ieri, giovedì 6 giugno, sono cominciate le elezioni europee. In Portogallo, addirittura, è in vigore il voto anticipato da domenica scorsa, nel tentativo di abbassare il tasso di astensione che nel 2019 raggiunse il 68,6% degli aventi diritto. Nel complesso, andranno a votare crica 350 milioni di europei in 27 Stati membri. Si eleggono 720 eurodeputati e i Paesi che ne eleggono di più sono Germania (96), Francia (81) e Italia (76). In Italia si vota dalle ore 15 alle ore 23 di sabato 8 giugno e dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 9 giugno. Sono le prime elezioni senza la Gran Bretagna, che ha perfezionato la Brexit a gennaio del 2020.

    Già all’indomani del voto, lunedì 10 giugno, comincerà il valzer delle nomine per decidere, in primis, chi guiderà la Commissione Europea. L’appuntamento chiave è la cena informale dei capi di Stato e di governo del prossimo 17 giugno, un vertice dal quale dovrebbe uscire un’idea chiara sulle principali nomine. Ursula von der Leyen (PPE) punta a un secondo mandato, per questo il presidente del Consiglio Europeo potrebbe andare ai Socialisti (S&D) ma la partita è aperta. Anche l’attuale presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, punta a una rielezione, ma anche in questo caso nulla è scontato. Delicata sarà la nomina del prossimo Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, incarico ricoperto al momento da Josep Borrell.

    La partita delle nomine dovrà fare i conti anche con un possibile rimescolamento delle alleanze tra i partiti europei: sarà caccia alla maggioranza di 361 voti dentro il Parlamento. Secondo le proiezioni di Politico, il PPE dovrebbe ottenere circa 172 seggi, i Socialisti 143. Più serrata la corsa per gli altri gruppi: 76 seggi per il gruppo dei conservatori (ECR) , 75 per Renew Europe, 68 per il partito sovranista di destra Identità e Democrazia, 41 per i Verdi e 32 per la Sinistra GUE-NGL.I governi europei puntano ad arrivare al Consiglio Europeo del 27 e 28 giugno già con una rosa di nomi per i “tob jobs”. Il 16 luglio si riunirà per la prima volta il nuovo Europarlamento, che voterà per il proprio presidente.

    Most Popular

    IA, il futuro per il settore auto

    I sistemi di intelligenza artificiale, si sa, stanno acquisendo un ruolo sempre più centrale in diversi settori economici. Tra questi quello dell’automotive è in...

    Fondazione Comunitaria Nord Milano: 360mila euro assegnati a 44 progetti del territorio

    75 i progetti pervenuti nell’ambito dei tre bandi promossi dalla Fondazione. Al centro delle iniziative proposte la persona con le sue fragilità, cultura ed...

    UE, Massimiliano Salini (Forza Italia) eletto vicepresidente del Gruppo PPE

    L’eurodeputato è tra i dieci vicepresidenti eletti stamane nell’ambito del rinnovo delle cariche del Gruppo PPE che ha riconfermato alla guida Manfred Weber, eletto...

    Prima Edizione del premio “Marco Casavecchia”: un riconoscimento per giovani talenti nel ricordo di un maestro del diritto

    Il 18 giugno, a Torino, si è tenuta la cerimonia di assegnazione del primo premio dedicato alla memoria dell'avvocato Marco Casavecchia, scomparso nell'ottobre del...

    Recent Comments