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    Formazienda, 35 mln per la formazione aziendale

    Formazienda, 35 mln per la formazione aziendale
    Massimo aiuto e sostegno finanziario alle imprese che vogliono puntare sulla formazione delle risorse umane per diventare più competitive. Ma anche una spinta forte e risoluta perché i dipendenti delle aziende e alcune delle categorie più fragili, come i beneficiari della Cassa integrazione straordinaria, possano intraprendere percorsi di riqualificazione rafforzando la propria posizione nel mercato del lavoro.
    Formazienda, il fondo interprofessionale istituito nel 2008 da Confsal e Sistema, continua nella sua strategia di affiancamento rispetto al traguardo della modernizzazione del lavoro sostenuta dal Pnrr. L’avviso di finanziamento 2/2022 è stato rifinanziato raggiungendo la quota complessiva di 35 milioni di euro, una disponibilità finanziaria che testimonia il grande impegno del fondo e delle confederazioni sindacali che ne detengono la governance con lo scopo di promuovere tassi di innovazione e creatività più elevati nel mondo delle imprese insieme ad un incremento dei livelli di occupabilità e occupazione.
    “L’Avviso 2/2022 ha un punto di forza inequivocabile – dichiara il direttore generale del fondo Rossella Spada – che consiste nella possibilità di aprire finestre mensili di finanziamento. Una continuità nelle modalità di accesso alle risorse che garantisce la massima utilità per le aziende. Lo strumento è molto flessibile e veloce. Permette quindi di risolvere in tempi rapidi le criticità in merito al fabbisogno formativo. Non dimentichiamo che la fase post pandemica ha proiettato le aziende e i dipendenti nel contesto di un’economia globale, digitalizzata e dove le procedure più tradizionali, a partire dalla sicurezza, richiedono un salto di qualità sul piano tecnologico. È fondamentale che le aziende vengano supportate nella possibilità di acquisire le nuove conoscenze. Credo sia il punto centrale per fare in modo che gli investimenti e le riforme legati al Pnrr producano una ripresa duratura dopo gli anni bui del Covid”.
    L’Avviso 2/2022 è stato più volte rifinanziato: alla dotazione finanziaria iniziale di cinque milioni, infatti, si sono aggiunte ulteriori risorse a novembre 2022 con l’approvazione di altri 10 milioni, ad aprile 2023 di nuovo con 10 milioni e infine lo scorso luglio con 10 milioni che hanno portato l’ammontare complessivo a 35 milioni. Una cifra destinata ad alimentare la formazione continua delle aziende e dei lavoratori, erogata tramite la formula a sportello. Un’opportunità che è stata estesa fino al 29 dicembre 2023, termine ultimo di candidatura dei piani formativi da parte delle aziende che intendono accedere ai finanziamenti.
    La realizzazione dei piani formativi, come si legge nel testo dell’Avviso pubblicato sul sito www.formazienda.com, vuole “valorizzare le competenze dei lavoratori rispettando il modello di certificazione delle stesse, favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo, sostenere l’adozione di interventi tesi alla transizione digitale in azienda, alla transizione ecologica, sociale e di governance e infine sostenere l’implementazione di nuove metodologie di marketing”.
    Un indirizzo che, sul piano delle tematiche e delle priorità, evidenzia la decisione di muoversi in grande sintonia con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un obbiettivo che Formazienda vuole raggiungere mettendo a frutto la rete virtuosa di enti di formazione e strutture formative che operano in tutta Italia, a diretto contatto delle imprese di ogni settore e scala dimensionale, fornendo consulenza e soluzioni concrete per aggiornare le competenze e potenziare le abilità delle persone.
    “Gli enti formazione – continua il direttore Spada – per collaborare con il fondo devono dimostrare requisiti rigorosi di efficacia, esperienza e trasparenza. Un fondo interprofessionale, per svolgere bene il suo compito, deve essere reattivo nelle tempistiche che riguardano le procedure di candidatura dei progetti formativi e nella destinazione dei relativi finanziamenti. Ma gli enti di formazione sono cruciali per dare impulso alla cresciuta e all’innovazione. Si tratta del braccio operativo che permette ai finanziamenti di innervarsi nelle economie locali promuovendo ricchezza e posti di lavoro”.
    Formazienda ha esteso, sempre al prossimo 29 dicembre, la possibilità di candidare i piani formativi relativamente all’Avviso 1/2022, dotato di una disponibilità finanziaria di un milione di euro, emanato secondo la formula ‘catalogo’. Una soluzione, anche questa, estremamente flessibile dal momento che prevede il finanziamento di corsi brevi e altamente personalizzati anche tramite il riconoscimento di voucher. Dal 2008 il fondo di Confsal e Sistema Impresa, al quale aderiscono circa 100mila aziende, ha stanziato 225 milioni di euro per la formazione continua a beneficio di oltre 500mila persone.

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