sabato, Maggio 25, 2024
More
    Home Prima pagina Informativa in tema di Certificazione di parità di genere – Sgravi contributivi...

    Informativa in tema di Certificazione di parità di genere – Sgravi contributivi ed ulteriori misure premiali per le Aziende.

    Informativa in tema di Certificazione di parità di genere – Sgravi contributivi ed ulteriori misure premiali per le Aziende.
    La certificazione della parità di genere, come normata dal nostro Legislatore, rappresenta un’occasione ed uno strumento premiale per le società che si rendano parti diligenti ai fini del superamento della c.d. “gender gap” nel contesto lavorativo.
    A tutt’oggi infatti, la disparità di genere nel mondo del lavoro, a scapito della componente femminile, accompagna, l’intero evolversi del rapporto lavorativo, dall’accesso al lavoro alla cessazione del rapporto, manifestandosi, a titolo meramente esemplificativo: nel processo di selezione dei candidati, nella più ardua progressione di carriera; nella maggiore difficoltà riscontrata dalle donne nel raggiungimento di posizioni apicali; nell’attribuzione, in favore delle medesime, di una retribuzione inferiore rispetto a quella dei colleghi, a parità di mansioni; nei numerosi ostacoli che si frappongono alla possibilità di adeguatamente conciliare i tempi di vita con i tempi di lavoro.
    Con il precipuo scopo di favorire l’inclusione e combattere la diversità di genere nell’ambiente lavorativo, la Legge n. 162 del 05.11.2021, in linea con le previsioni del Pnrr, apportando significative modifiche al Codice delle pari opportunità di cui al D. Lgs. n. 198/2006, ha introdotto l’art. 46 bis e, con esso, la certificazione della parità di genere, al fine di attestare le politiche e le misure concrete adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda, alla parità salariale a parità di mansioni, alle politiche di gestione delle differenze di genere e alla tutela della maternità.
    Detta certificazione, che postula, a fronte della predisposizione di una precisa e pedissequa policy aziendale, la valutazione della conformità della stessa al dettato normativo da parte di un organismo accreditato, consente all’azienda virtuosa di beneficiare di rilevanti benefici.
    A tal riguardo, si evidenzia che alle aziende che siano in possesso della certificazione della parità di genere alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento, sono concessi sgravi contributivi nel limite dell’1% dei contributi complessivamente dovuti e di € 50.000 annui per ciascuna azienda.
    Ancora, alle aziende che siano in possesso della suddetta certificazione alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento, è riconosciuto un punteggio premiale per la valutazione, da parte di autorità titolari di fondi europei nazionali e regionali, di proposte progettuali ai fini della concessione di aiuti di Stato a cofinanziamento degli investimenti sostenuti.
    Si aggiungono, ai sensi del D. Lgs. n. 50/2016 come modificato dal D.L. 36/2022, la riduzione del 30% della garanzia fideiussoria per la partecipazione a gare pubbliche e l’acquisizione di un miglior posizionamento in graduatoria nei bandi di gara per l’acquisizione di servizi e forniture.

    Breve informativa dello Studio Legale Riviera

    Most Popular

    Italia: Record Storico delle Energie Rinnovabili ad Aprile 2024

    Ad aprile, l'Italia ha raggiunto un traguardo storico nel campo delle energie rinnovabili, coprendo il 51,2% del fabbisogno elettrico nazionale, rispetto al 36% dello...

    IA Act, Ue pioniera nella regolamentazione del settore

    Il 21 maggio il Consiglio Ue approva all’unanimità la prima legge europea che regola l’intelligenza artificiale. Quella dell’Unione Europea è la prima legislazione al...

    Conferme per le Bandiere Blu nelle Località Lacustri del Piemonte nel 2024

    Nonostante la sua posizione senza sbocchi sul mare, il Piemonte si distingue per la qualità delle sue località lacustri. La Bandiera Blu è un...

    I cinesi della Dongfeng in Italia: trattative per un nuovo impianto produttivo di 100.000 auto all’anno

    Il settore automobilistico italiano potrebbe presto accogliere un nuovo giocatore significativo proveniente dalla Cina, il Dongfeng Motor Group, che sta discutendo con il governo...

    Recent Comments