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    REATI ANCORA IN CALO, MA NON ONLINE

    REATI ANCORA IN CALO, MA NON ONLINE
    I reati continuano a decrescere, ma il crimine online raddoppia.
    Talvolta si ha una percezione della realtà spesso distorta, a causa principalmente della diffusione mediatica condotta dalle fonti della comunicazione, più interessate a qualche clic o visualizzazione in più, che a fornire un quadro reale della situazione del mondo. Il discorso vale per i reati effettivamente consumati rispetto alla percezione degli stessi, che con una comunicazione artefatta appaiono all’interlocutore meno avvezzo, in numero drasticamente più elevato della realtà, causando sensazioni di pericolo e insicurezza per la propria pubblica incolumità.
    In pochi, in effetti, saranno al corrente che quantomeno dagli anni di piombo il numero di reati consumati annualmente è in continua diminuzione, così come emerso anche nel primo semestre del 2022, rispetto ai dati di un anno fa. Gli illeciti rilevati dalle forze di Polizia, infatti, hanno subito una contrazione dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2019, che vede ai minimi termini soprattutto i furti e le rapine, verosimilmente frenati anche dalle restrizioni anti-Covid. Calano anche altre forme di reato, come le violazioni di proprietà intellettuale e le rapine in banca, che rispettivamente fanno segnare un -58% e un -49% rispetto al 2019, con soli 103 e 73 episodi nel primo semestre. Analogo discorso vale per associazioni a delinquere o di tipo mafioso, per le contraffazioni di marchi e prodotti industriali, e per lo spaccio di stupefacenti.
    Cambia la criminalità
    Al netto però di quanto rilevato dai dati estratti dalla dall’analisi delle interforze dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno, ad aumentare sono i reati informatici. «Le rapine in banca sono quasi scomparse – commenta Vittorio Rizzi, vice direttore generale del dipartimento di Pubblica Sicurezza -, ma i crimini online sono in netto aumento. La realtà virtuale, in pratica, è diventata più dinamica di quella reale. Se prima mettevamo le sbarre alle finestre contro i furti in casa, oggi cambiamo il router di casa per evitare le intrusioni». Il crimine online è pericolosamente raddoppiato rispetto al 2019. I delitti informatici hanno subito un incremento del 100% rispetto al periodo pre-pandemico, con una media di 84 illeciti denunciati al giorno nel primo semestre del 2022, mentre le truffe informatiche, nonostante un primo segnale di flessione, hanno fatto segnare un +18%.
    Quali reati sono aumentati?
    Non trovano invece il segno meno le denunce di violenza sessuale, incrementate del 24% rispetto ai dati del 2019, essendo passata da 2.254 a 2.798. Numeri che lasciano i brividi se pensiamo che si tratta di quasi dieci casi al giorno. Il trend riflette però anche la maggior propensione alla denuncia da parte delle donne rispetto a un tempo, segno che l’opera di sensibilizzazione portata avanti a 360 gradi sta portando i propri frutti. Rispetto all’epoca pre-covid emerge poi l’aumento degli incendi e dei danneggiamenti da incendio, e degli episodi di contrabbando. Su questi aspetti stanno vigilando gli esperti, mentre sul territorio stanno già operando le forze di polizia, per prevenire rapine sulle vie pubbliche e gli scippi con strappo, anche questi aumentati rispetto agli anni della pandemia.
    Andrea Fortebraccio

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