test
sabato, Giugno 15, 2024
More
    Home Economia Governo: la sfida delle vaccinazioni e dei sostegni covid

    Governo: la sfida delle vaccinazioni e dei sostegni covid

    L’esecutivo cerca di cambiare passo sul fronte dei vaccini ma nel frattempo sorgono le proteste a causa delle nuove chiusure.

    L’Italia chiude ma il governo cerca nuovo slancio. Con le idi di marzo buona parte del Paese si è ritrovato chiuso in casa, soggetto alle restrizioni presenti in zona rossa. Eppure l’esecutivo guidato da Draghi cerca di accelerare sia sul fronte delle vaccinazioni che su quello degli aiuti.

    L’obiettivo della maggioranza è quello di imprimere una rapida accelerazione delle inoculazioni del vaccino per passare da 170mila ad almeno mezzo milione al giorno con l’obiettivo di vaccinare l’80% degli italiani entro settembre. C’è grande aspettative per la monodose di Johnson & Johnson mentre si moltiplicano gli sforzi tra le aziende farmaceutiche con BioNTech che ha annunciato di aver stretto un’alleanza con altre tredici società per aumentare la produzione e arrivare a due miliardi di dosi entro la fine del 2021.

    A livello locale invece, prende il via il piano per riconvertire in polo per la vaccinazioni il Drive Through della Difesa al parco di Trenno di Milano. Lo scopo è quello di permettere la somministrazione del vaccino direttamente in macchina, con l’ambizione di arrivare a 2mila dosi giornaliere. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha definito tale attività “un’eccellente collaborazione tra le Forze Armate, la Regione Lombardia, il Comune di Milano, la Protezione Civile, la Croce Rossa e i volontari per fornire un servizio ai cittadini”.

    Mentre si cerca di riorganizzare il meccanismo delle vaccinazioni, l’esecutivo cerca di accelerare anche sul versante degli aiuti alle famiglie e alle imprese. Draghi ha fatto sapere di voler presentare un nuovo scostamento di bilancio in occasione della presentazione del documento di economia e finanza prevista entro il 10 aprile. Nel frattempo il sottosegretario al ministero dell’Economia, Claudio Durigon, sentito da Radio24, ha assicurato che i rimborsi arriveranno nelle mani delle partite Iva “in trenta giorni”, aggiungendo che per quanto riguarda il dl Sostegno “entro questa settimana tutto sarà portato in Consiglio dei ministri”. Secondo quanto anticipato da Durigon, nel provvedimento del governo 5 miliardi saranno destinati al piano vaccini.

    Eppure non mancano le contestazioni. Ieri a Napoli si è tenuta una protesta dei commercianti ambulanti contro le recenti chiusure. Una manifestazione che ha trovato il sostegno della Fapi (Federazione autonoma piccole imprese) con il presidente Gino Sciotto che ha rivolto un appello direttamente al presidente del Consiglio: “La protesta è motivata e merita più di qualche considerazione da parte del Governo considerato che da mesi ha abbandonato questi lavoratori autonomi al proprio destino”. La critica è rivolta in particolar modo ad alcuni provvedimenti regionali che hanno disposto la chiusura dei mercati all’aperto facendo esplodere la rabbia dei venditori ambulanti. “Non si può immaginare di fermare le vendite senza prevedere adeguati indennizzi – ha affermato Sciotto – Chiediamo al premier Draghi di inserire indennizzi per i commercianti ambulanti già nel dl Sostegno”.

     

    Simone Fausti

    Most Popular

    Riuscirà l’Italia a Fermare la Fuga dei Suoi Giovani Talenti?

    L'Italia sta affrontando un allarmante esodo di giovani talenti, particolarmente accentuato tra i laureati, che nelle ultime due decadi hanno lasciato il paese in...

    Piemonte, la spesa dei beni durevoli segna +8,6% nel 2023

    Nel 2023, in Piemonte, la spesa per beni durevoli ha raggiunto quasi 6,5 miliardi di euro (6 miliardi e 479 milioni), segnando un aumento...

    760 Anni di eccellenza: la storia ininterrotta della carta Fabriano

    Nel cuore delle Marche, a Fabriano, si celebra un anniversario "pesante": 760 anni di produzione cartaria. La storia di questo materiale risale a un...

    Ue, Dazi fino al 48% sulle auto elettriche cinesi

    A partire dal 4 luglio, salvo un accordo diverso tra le parti, saranno introdotti nuovi dazi all’importazione di auto elettriche cinesi. Il motivo? Concorrenza...

    Recent Comments