11.5 C
Milano
mercoledì, 25 Novembre, 2020
Home Economia 2 miliardi di deficit per coprire il buco di comuni e province

2 miliardi di deficit per coprire il buco di comuni e province

2 miliardi di deficit per coprire il buco di comuni e province

 

Il coronavirus ha avuto profonde conseguenze soprattutto sui conti delle amministrazioni comunali. Il governo si prepara ad uno scostamento di bilancio per far tornare i conti.

 

E deficit sia. La manovra d’estate dovrà cercare di coprire un buco stimato di circa 2 miliardi relativo a comuni e province, conseguenza dell’effetto covid-19. Durante i mesi di lockdown e di quarantena, è stata stimata dal Mef una perdita del gettito dei comuni pari 4,94 miliardi di euro. Il governo sta facendo i calcoli per capire come risolvere questa situazione, anche se il blocco delle attività causato dal coronavirus ha comportato anche dei risparmi.

I comuni infatti avrebbero risparmiato tra utenze e personale circa 240 milioni di euro. Un calcolo che tuttavia non tiene conto dei 260 milioni di interessi fermati dalle rinegoziazioni dei mutui né le conseguenze delle rinegoziazioni con le banche. Allo stesso tempo province e Città metropolitane hanno ricevuto 500 milioni dal decreto 34 anche se i sindaci chiedono una seconda “rata” di eguale importo. Infine le aziende di trasporto pubblico locale si stima che perderanno 1,5 miliardi di ricavi entro la fine dell’anno, compensati da mezzo miliardo di risparmi in termini di riduzione delle corse e del carburante.

Sul versante delle entrate invece, la situazione è critica. Il covid ha fatto sfumare 310 milioni di imposta di soggiorno al quale si aggiunge l’ammanco di 1,1 miliardi di euro della Tari.  Motivo per cui si attende la decisione del Consiglio dei ministri che, secondo le stime, finanzierà il buco da quasi 2 miliardi di euro con ulteriore deficit.

Ricordiamo che ad aprile, quando si cominciò a strutturare l’idea della maxi manovra da 55 miliardi di euro che avrebbe preso vita due mesi dopo, gli analisti stimavano una crescita del debito pubblico italiano che entro la fine del 2020 dovrebbe raggiungere il 155,7%, un “costo” pari a 43mila euro per ogni cittadino.

 

Simone Fausti

Most Popular

Milano, la XXV edizione dell’Artigiano in Fiera diventa digital

Oltre 550 artigiani presenteranno e venderanno i loro prodotti dalle vetrine virtuali della più grande fiera internazionale dell’artigianato. Ge.Fi. pagherà le spese di spedizione...

Inquinamento, strategie a livello globale

Si prevede da qui al 2050 un aumento di tre gradi della temperatura media globale. Raggiunto il picco delle emissioni di CO2, piano di...

Il covid frena quota 100

Tra smart working e cig diverse persone hanno preferito aspettare ad andare in pensione tramite Quota 100 la quale però potrebbe trovare nuova linfa...

Formazienda, ciclo di webinar su formazione e welfare aziendale

La formazione delle persone e gli strumenti più innovativi del welfare aziendale sono sempre di più al centro della strategia delle imprese che vogliono...

Recent Comments