venerdì, Marzo 1, 2024
More
    Home Lombardia Formarsi per resistere

    Formarsi per resistere

    Riceviamo e pubblichiamo questo interessante articolo su come formarsi per resistere.

    Quest’ultimo periodo ci sta mettendo tutti a dura prova. Eppure dobbiamo resistere.
    A breve sarà necessario essere più che mai informati e competenti per ri-pensare le nostre Aziende e per avere i maggiori risultati, nel più breve tempo e con la maggior qualità possibile.

    La FORMAZIONE del PERSONALE giocherà un ruolo fondamentale, soprattutto quella non obbligatoria ma indispesabile per accellerare lo Sviluppo Aziendale.
    Noi ci crediamo molto e vogliamo dare il nostro contributo per azzerarne le spese.

    Ecco alcune ottime proposte. Sentiamoci senza impegno! È necessario coglierle ORA per poterne usufruire dopo settembre.
    Per tutte le Aziende in Regione Lombardia

    FORMAZIONE FINANZIATA verosimilmente dopo settembre.
    Argomenti legati alle competenze tecniche, smartworking, utilizzo di software, Social, ecc. (no formazione obbligatoria).
    Aule da almeno 6 persone, percorso formativo da almeno 40 ore.
    Possibilità di organizzare corsi interaziendali (con più aziende interessate anche solo per un dipendente)

    Per tutte le aziende che aderiscono a Fondimpresa

    FORMAZIONE FINANZIATA verosimilmente dopo settembre
    Argomenti legati alle competenze tecniche, smartworking, utilizzo di Software, Social, ecc. (no formazione obbligatoria).
    Aule da almeno 4 persone, percorso formativo da almeno 40 ore.
    NESSUN vincolo se si cambia idea, NESSUN anticipo economico, NESSUN costo fisso di progettazione e rendicontazione (a differenza di come funziona di solito).

    Per tutte le Aziende che hanno almeno un dipendente

    FORMAZIONE AZIENDALE FINANZIATA in parte o al 100%, attraverso i Fondi Paritetici Interprofessionali, completamente gratuiti!
    Tutte le Aziende versano all’INPS il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”: lo 0.30% di ogni cedolino è gestito dall’INPS per le politiche passive del lavoro.
    Da alcuni anni è possibile scegliere di versare questo 0,30% ad un Fondo Interprofessionale, garantendosi in questo modo la possibilità di utilizzare quanto versato per finanziare la formazione dei propri dipendenti, spesso azzerandone così i costi.
    Aderire ad un Fondo Interprofessionale è molto semplice, veloce e non comporta oneri aggiuntivi ne’ alcun tipo di vincolo verso il fondo: le quote versate sono recuperate come formazione in modo del tutto gratuito. Spesso tra l’altro si può beneficiare di un importo molto più alto di quanto versato. Diverse aziende infatti non colgono questa opportunità e, dopo tre anni di versamenti non utilizzati, parte della loro quota è messa a disposizione delle aziende più attive e dinamiche.
    I corsi possono essere svolti presso la propria sede o qualsiasi altra sede idonea. Date, tempi, docenti, numero di partecipanti e argomenti (compreso la formazione obbligatoria in ambito Salute e Sicurezza) possono sempre essere concordati e personalizzati, purchè decisi in fase progettuale.

    Per cogliere queste opportunità o per qualsiasi dubbio siamo con piacere a disposizione!

    Samantha Zintu
    Responsabile Divisione ForMaTeam

    Most Popular

    G20 Brasile: proposta di imposta minima globale sui super ricchi

    G20 Brasile: proposta di imposta minima globale sui super ricchi Durante il summit del G20 Economia tenutosi a San Paolo il ministro brasiliano delle Finanze,...

    Obiettivi PNRR: l’Italia meglio di tutti

    Obiettivi PNRR: l’Italia meglio di tutti Forse nessuno se lo aspettava; o meglio, il preconcetto sull’indole nazionale e un dibattito politico interno tutto teso a...

    L’Italia sta affrontando una marcata carenza di laureati in ambito STEM

    L'Italia sta affrontando una marcata carenza di laureati in ambito STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), con una stima annuale di 230.000-240.000 figure professionali introvabili....

    Dop e Igp, al via le nuove regole

    Dop e Igp, al via le nuove regole Varata la nuova riforma europea per la tutela dei marchi Dop e Igp. L’obiettivo è quello di...

    Recent Comments