11.5 C
Milano
mercoledì, Maggio 25, 2022
Home Economia Se questo è un Ministro

Se questo è un Ministro

Peppe Provenzano (o Ministro) ci delizia, ancora una volta, con la sua pregiatissima opinione sulla crisi a Sud. Vi lascio alle sue soavi parole, raccolte da Repubblica (il giornale che vi vuole isolare dal resto d’Italia):

Pensa all’estensione del reddito di cittadinanza, Ministro?

“Volevamo migliorarlo già prima del coronavirus, adesso diventa indispensabile. Rivedendo i vincoli patrimoniali, chi ha una casa familiare o dei risparmi in banca che non vuole intaccare oggi non può accedervi. Rafforzando il sostegno alle famiglie numerose. Rendendolo compatibile con il lavoro, per integrare il reddito se necessario. All’economia di sopravvivenza che non è solo al Sud, ma coinvolge anche autonomi, partite Iva proletarizzate, piccoli professionisti, occorre offrire una garanzia nella legalità”.

Ecco le risorse: la patrimoniale.

“Ripeto, la parola d’ordine è: progressività. Quando sono nato io, nel 1982, l’aliquota più bassa era al 18 per cento e la più alta al 65. Oggi quella forbice si è ridotta e ha messo in ginocchio il ceto medio. Le formule per realizzare un fisco davvero progressivo possono essere inedite, ma l’obiettivo dev’essere chiaro: salvare il ceto medio. Sennò la polveriera esplode”.

Sarò breve, perché alla fine di questa quarantena non voglio continuare l’isolamento causa arresti domiciliari. Il sunto è questo: siccome spacciatori e parcheggiatori abusivi del sud non vogliono intaccare i sudati risparmi voi dovete cacciare i danè. Fine. Può non chiamarsi patrimoniale, per carità, ma loro la casa di famiglia non la contano, voi il capannone (ormai vuoto) lo dovete pagare. Loro possono non toccare i risparmi, carucci che sono, ma i vostri titoli saranno tassati alla morte.

È tutta qua l’Italia. Voi state a casa, loro assaltano la LIDL. Voi aspettate in silenzio l’ignobile mancetta del governo, loro hanno un ministro dedicato che vi dice che o pagate o il paese brucerà. Voi vi chiedete che fine faranno i vostri sacrifici, loro hanno la risposta: dateceli ora e nessuno si farà del male. Credete forse che la polizia vi proteggerà dalle rivolte? Ma nemmeno per sogno, implicano queste parole, la tenuta democratica è a rischio. Ovvero, ce li veniamo a prendere se non ce li date.

Non c’è molto da dire, il Nord è, ancora una volta, da solo di fronte all’epidemia e qualcuno gli ricorda che questa non è una buona scusa. Per cosa? Per smettere di mantenerli. Dopotutto Peppe ci tiene a dirvi che ci vogliono 1000 euro a famiglia. Mentre a voi spostano di tre giorni le tasse di Marzo. Peppe o Ministro ci tiene alla tenuta democratica del paese. Voi dovete solo pagare. Al resto ci pensa lui.

E qui mi fermo, perché avrei un altro paio di cose da dire, ma ho un posto di blocco fuori casa. Ed io ci tengo alla tenuta democratica dello Stato. Ci mancherebbe.

Most Popular

Ucraina: separatisti russi avanzano nel Donbass

Ucraina: separatisti russi avanzano nel Donbass Il quarto mese dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina prosegue senza elementi di novità rilevanti, ma si arricchisce ogni giorno di...

Commissione Ue: norme più dure sulla confisca dei beni degli oligarchi russi

Commissione Ue: norme più dure sulla confisca dei beni degli oligarchi russi A novanta giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, la Commissione Europea ha presentato ieri...

Lombardia, Unioncamere: commercio e servizi in ripresa sul 2021

Lombardia, Unioncamere: commercio e servizi in ripresa sul 2021 I dati congiunturali evidenziano però un rallentamento del ritmo di crescita. Guidesi: “Non più rinviabili l'alleggerimento...

ELISABETTA MALIMON E IL CENTRO CULTURALE UCRAINO

ELISABETTA MALIMON E IL CENTRO CULTURALE UCRAINO “VITTORIA” DI BRESCIA Ci eravamo abituati a sentir parlare del popolo ucraino come di un popolo fortemente diviso...

Recent Comments