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venerdì, 4 Dicembre, 2020
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Coronavirus. Misure urgenti per il sostegno a famiglie e imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese. Questa l’iniziativa del Premier Conte e del Ministro dell’Economia Gualtieri, al fine di ridimensionare le negative ripercussioni economiche derivanti dall’emergenza proclamata dall’OMS e dalla diffusione del Coronavirus in Italia.

Il decreto interviene in diversi ambiti di seguito elencati.

Sospensione dei termini per versamenti e altri adempimenti nella “zona rossa”

Si prevede per tutti coloro i quali risiedano o abbiano la residenza legale od operativa in uno dei comuni della c.d. zona rossa (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’) una proroga della scadenza di alcuni oneri fiscali, fissata al 31 maggio 2020.

Il provvedimento interessa:

  • versamenti in scadenza nel periodo compreso dal 23 febbraio al 30 aprile, relativi a: cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione; avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali ed assicurativi; atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli; atti di accertamento esecutivi emessi dagli enti locali sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali; “rottamazione-ter”; “saldo e stralcio”.
  • il pagamento delle bollette di acqua, gas ed energia elettrica, fino al 30 aprile, con la previsione dell’eventuale rateizzazione delle bollette una volta terminato il periodo di sospensione;

Inoltre, si estende la sospensione dei termini per adempimenti e pagamenti, già prevista dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze dello scorso 24 febbraio, anche ai contribuenti che risiedono al di fuori della “zona rossa” ma si avvalgono di intermediari che vi sono ubicati.

Misure di sostegno alle famiglie

È prevista:

  • la cassa integrazione ordinaria per le unità produttive operanti nei comuni elencati e per i lavoratori ivi domiciliati;
  • la possibilità di sospensione della Cassa integrazione straordinaria per le imprese che vi avessero fatto ricorso prima dell’emergenza sanitaria e sostituzione con Cassa integrazione ordinaria;
  • la cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro del settore privato, compreso quello agricolo, con unità produttive operanti nei comuni elencati e per i lavoratori ivi domiciliati, che non possano beneficiare dei vigenti strumenti di sostegno al reddito, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo massimo di tre mesi;
  • un’indennità di 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi, per i lavoratori che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per gli agenti commerciali, per i professionisti e per i lavoratori autonomi domiciliati o che svolgono la propria attività nei comuni elencati, parametrata alla effettiva durata della sospensione dell’attività.

Misure in favore dei soggetti che risentono delle conseguenze, anche indirette, dell’emergenza sanitaria

Sono previste misure per le PMI come l’incremento della dotazione del Fondo di garanzia.

Per i lavoratori che subiscano la sospensione dal lavoro sono sospesi i pagamenti dei ratei dei mutui per immobili residenziali.

Si sancisce l’incremento di 350 milioni di euro dei fondi destinati al sostegno delle imprese esportatrici.

Viene estesa la validità delle tessere sanitarie e della Carta nazionale dei servizi.

Numerose misure sono volte ad agevolare il ricorso al lavoro agile (smart working) dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche; viene mantenuta la retribuzione dei dipendenti pubblici in caso di malattia con ricovero ospedaliero o assenza per malattia dovuta al COVID-19, ivi compresi i periodi di quarantena.

La validità dell’anno scolastico viene salvaguardata anche qualora gli istituti non possano effettuare i duecento giorni di lezione previsti dalla normativa a seguito delle misure di contenimento.

Sarà inoltre istituito un fondo rotativo per la concessione di mutui a tasso zero per le imprese agricole in difficoltà;

Settore turistico

Da ultimo prevede, per le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, la sospensione fino al 31 marzo del versamento dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali.
Per gli utenti che non abbiano potuto viaggiare da e per la “zona rossa”, o usufruire di pacchetti turistici a causa delle misure di contenimento e di prevenzione della diffusione del COVID-19 disposte dalle autorità italiane o straniere si prevedono specifiche forme di compensazione.

Andrea Curcio

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