A nove anni dall’avvio del progetto di decarbonizzazione e riqualificazione energetico-ambientale del polo scolastico Parco Nord di Cinisello Balsamo, il più grande campus scolastico d’Europa, con circa 5.000 studenti e oltre 6.000 presenze giornaliere, Città Metropolitana di Milano traccia un primo bilancio insieme al partner Carbotermo Spa.
Nel corso dell’evento “Scuola di Futuro – L’energia che forma il domani” sono state illustrate le tappe del maxi intervento, riconosciuto come il più rilevante a livello europeo in ambito scolastico, avviato nel 2017 grazie ad un partenariato pubblico-privato che ha trasformato il polo scolastico in un vero e proprio laboratorio permanente di sostenibilità, eliminando completamente l’uso di combustibili fossili e realizzando una transizione ecologica concreta negli spazi educativi.
Efficientamento, autonomia energetica e cultura della sostenibilità le tre direttrici sulle quali si sono sviluppati i principali interventi che hanno interessato gli edifici che compongono il polo scolastico nordmilanese. A partire dall’isolamento termico di facciate e coperture, fino alla realizzazione di circa 9.000 m² di tetti verdi e alla sostituzione di oltre 6.300 corpi illuminanti con tecnologia LED. Il sistema fotovoltaico è stato potenziato, con una nuova cabina elettrica e impianti di climatizzazione ad alta efficienza, oltre alla realizzazione di un impianto a biomasse da 2 MW collegato a una rete di teleriscaldamento di 2 km, che ha azzerato il consumo di gas metano fossile. Inoltre, sono stati installati schermi e QR code per il monitoraggio in tempo reale dei dati energetici e ambientali, realizzate infrastrutture per la mobilità sostenibile, come ricarica bici elettriche e casetta dell’acqua, e creati nuovi spazi didattici, aule e laboratori come strumenti permanenti di sensibilizzazione.
I risultati già conseguiti parlano di una riduzione del 94% delle emissioni di CO₂ equivalente, il passaggio da classe energetica G a classe A4, una diminuzione dei consumi complessivi di oltre 2.500 MWh/anno e un significativo miglioramento del microclima urbano grazie ai tetti verdi e alle soluzioni di gestione delle acque. Ma l’opera è ancora in divenire. Entro la fine dell’anno, assicura Città Metropolitana di Milano, saranno portati a termine i lotti mancanti, ovvero le palestre, i lavori di edilizia pesante e il rifacimento dei tetti piani verdi sopra l’ingresso degli Istituti Cartesio e Montale.
L’evento, al quale ha preso parte anche il ministro della Pubblica Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara insieme ad altri rappresentanti istituzionali ed esperti del settore energetico e ambientale, ha previsto poi tavole rotonde, testimonianze, filmati e visite guidate all’interno del polo scolastico per toccare con mano un esperimento ambizioso che ha tutte le carte in regola per diventare un modello replicabile di sostenibilità energetica.





