lunedì, Aprile 15, 2024
More
    Home Prima pagina Domicilio Digitale: dal 6 luglio arriva l’INAD

    Domicilio Digitale: dal 6 luglio arriva l’INAD

    Domicilio Digitale: dal 6 luglio arriva l’INAD
    Le novità introdotte rispetto al Domicilio Digitale inaugureranno una nuova era nella comunicazione tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini. Al via dal 6 luglio l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), il nuovo strumento chemira a sostituire il domicilio fisico per l’invio delle comunicazioni ufficiali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e contenere i costi.
    Partirà da domani l’INAD, acronimo per Indice Nazionale dei Domicili Digitali, un nuovo metodo di comunicazione che promette di modificare (e snellire, sulla carta) sensibilmente i metodi di comunicazione tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini. L’INAD è pensato fondamentalmente per sostituire il domicilio fisico per il recapito delle comunicazioni ufficiali, ridurre l’impatto sull’ambiente e contenere i costi sostenuti dalla Pubblica amministrazione.
    A livello concreto l’INAD offre un elenco di indirizzi digitali, associati a un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata), attraverso cui i cittadini possono ricevere tutte le comunicazioni ufficiali dalla Pubblica Amministrazione. In questo modo le comunicazioni saranno inviate direttamente all’indirizzo PEC indicato, eliminando la necessità di utilizzare raccomandate cartacee e di avere altre forme di intermediazione.
    Il sistema non solo promuove un approccio più ecologico e sostenibile, ma è pensato per offrire anche una serie di vantaggi pratici. A differenza delle raccomandate, infatti, le comunicazioni digitali possono essere ricevute e lette in qualunque luogo e momento, senza costi aggiuntivi e con la stessa validità legale delle raccomandate A/R. Inoltre, le notifiche in tempo reale consentono ai cittadini di ricevere informazioni importanti, come rimborsi fiscali, accertamenti e detrazioni d’imposta, senza ritardi o problemi di recapito, e dunque di essere immediatamente al corrente di ogni notifica.
    Anche la Pubblica Amministrazione beneficerà a sua voltadell’INAD, grazie a un sistema di comunicazione più efficiente, centralizzato, automatizzato e sicuro. Il che si traduce in un risparmio di tempo e risorse, riducendo la necessità di utilizzare servizi postali e carta.
    Passando ai lati operativi, la registrazione all’INAD è volontaria e richiede una casella PEC personale. I cittadini possono iscriversi utilizzando il loro SPID, CIE o CNS (cioè i consueti metodi di accesso a tutti gli enti statali), accedendo al sito www.domiciliodigitale.gov.it e seguendo le istruzioni per associare il proprio domicilio digitale alla casella PEC.
    Il lancio dell’INAD, pur con alcune remore e l’inevitabile necessità di un periodo di “assestamento”, può sulla carta segnareun passo fondamentale nella digitalizzazione del Paese e nella semplificazione della burocrazia. È quanto ha sottolineato Stefano Sordi, amministratore delegato di Aruba PEC e direttore generale di Aruba, uno dei principali provider di servizi di posta elettronica certificata.
    La PEC, introdotta in Italia 18 anni fa, ha visto una crescita costante nel tempo e secondo i dati dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGiD) a maggio-giugno 2022 sono stati registrati 14,4 milioni di indirizzi PEC, rispetto ai 7,7 milioni del 2016. Di questi, 9 milioni sono gestiti proprio da Aruba.
    Senza dubbio l’introduzione dell‘INAD rappresenta un importante passo avanti nella modernizzazione delle comunicazioni tra cittadini e Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di rendere i servizi più accessibili ed efficienti per tutti, anche se (come per ogni novità) bisognerà considerare i tempi di assestamento e apprendimento del servizio da parte degli utenti.
    Pietro Broccanello

    Most Popular

    I segreti delle aziende familiari di successo

    Le imprese a conduzione familiare rappresentano il 77% delle PMI totali in Italia, svolgendo un ruolo centrale nell'economia del paese. Secondo un'indagine di I-AER,...

    Iran-Israele: nel valzer delle minacce reciproche, Teheran prende di mira anche gli Stati Uniti. Diplomazie al lavoro per una de-escalation

    Dopo i fatti del weekend, il mondo si chiede: ci sarà un'escalation in Medio Oriente? L'Iran ha risposto all'attacco israeliano contro il consolato di...

    Auto elettriche, prezzi energia in aumento fino al 65%

    Aumentano ancora i prezzi dell’energia per la ricarica delle auto elettriche. Nonostante il crollo dei prezzi dell'energia sui mercati internazionali, i prezzi dell’energia per la...

    L’industria del vetro italiana affronta la sfida della decarbonizzazione

    L'industria italiana del vetro si sta impegnando attivamente nella decarbonizzazione, adottando strategie innovative per ridurre l'impronta di carbonio e aumentare la sostenibilità ambientale. Questo...

    Recent Comments