domenica, Aprile 14, 2024
More
    Home Prima pagina A Como il primo liceo italiano “artigianale-imprenditoriale del design”

    A Como il primo liceo italiano “artigianale-imprenditoriale del design”

    A Como il primo liceo italiano “artigianale-imprenditoriale del design”
    La scuola nasce dall’esperienza maturata negli ultimi due decenni da “Cometa Formazione-Scuola Oliver Twist” dove ha sede. Fontana all’inaugurazione: “Scuola proiettata al futuro. esperienza di Como come modello”.
    Nasce a Como il primo liceo artistico italiano con sperimentazione imprenditoriale- artigianale del design. Un nuovo percorso sperimentale, approvato dal Ministero dell’Istruzione, che garantirà ai ragazzi una solida preparazione liceale, potenziando però tutti quegli aspetti legati alla imprenditorialità, alla laboratorialità artigianale e a quella capacità creativa che caratterizza la Lombardia.
    Nato dall’esperienza maturata negli ultimi 20 anni da Cometa Formazione-Scuola Oliver Twist”, dove ha sede, questo nuovo percorso scolastico ha come obiettivo quello di portare gli studenti a costruire le basi per una propria start-up d’impresa e saperla lanciare sul mercato. Gli aggettivi scelti per il nuovo liceo non sono infatti casuali e racchiudono il grande valore di un percorso di formazione del tutto innovativo, incentrato su quella che dal coordinatore della scuola viene definita “pedagogia della bellezza”: “Serviva una scuola nuova – ha detto Giovanni Figini – e l’abbiamo pensata, studiata, progettata. Abbiamo realizzato un liceo che trae ricchezza dalla nostra cultura per creare bellezza e consegnarla alle nuove generazioni”.
    In un’epoca nella quale gli studenti sono sempre meno in grado di immaginarsi in un mestiere o in un percorso di scuola o di studi, questo nuovo liceo accoglie la sfida di tenere insieme l’insegnamento dei contenuti e di un metodo incentrato sul “project work”: “In questo modo gli studenti hanno dei compiti reali – ha spiegato Figini –, sono coinvolti anche manualmente in progetti artistici, di design e imprenditoriali”.
    Qui gli studenti saranno guidati ad utilizzare la propria creatività, attraverso tecniche ed abilità progettuali, per metterle al servizio del lavoro che viene loro assegnato, per concretizzare soluzioni e prodotti innovativi, adeguati al mercato e che rispondano al bisogno delle persone. Nelle aule e nei laboratori specialistici lo studio si fonde con la pratica per imparare anche dall’esperienza, con insegnanti che diventano maestri; si impara da imprenditori, docenti universitari, ricercatori e artigiani e la ricerca dell’eccellenza è parte del metodo didattico. Gli strumenti digitali trovano ampio spazio, con le aule dotate di schermi interattivi (smartboard) di ultima generazione; parte della didattica d’aula svolta attraverso l’utilizzo di PC o ipad e i laboratori dotati di attrezzature digitali (stampanti 3D, taglio laser, frese a controllo numerico e molto altro), utili in fase di progettazione e prototipazione dei modelli.
    A partire dal II anno, grazie ai PCTO, è poi previsto un programma di potenziamento delle competenze di design e imprenditorialità, oltre che di orientamento alla scelta post diploma presso aziende del territorio. Ogni anno la didattica prevede la realizzazione di un progetto trasversale a tutte le discipline, la cosiddetta commessa”, finalizzato alla creazione di un prodotto di design, con contestuale sviluppo imprenditoriale, attraverso la ideazione, progettazione e realizzazione di un modello 3d, prototipo e relativo business plan e piano di marketing. Al termine dei 5 anni, i ragazzi potranno iscriversi all’Università, frequentare un ITS o intraprendere un percorso imprenditoriale o, ancora, diventare designer. Allo stesso tempo avranno sviluppato competenze di leadership, team work, problem solving e critical & Lateral Thinking, le cosiddette soft skills di cui necessita il nuovo mercato del lavoro.
    Il nuovo liceo ha ricevuto il plauso del presidente di Regione Lombardia, intervenuto alla sua inaugurazione: “Si tratta di una grande iniziativa che dimostra come questa scuola sia concretamente proiettata al futuro – ha detto Attilio Fontana -. Dobbiamo utilizzare l’esperienza di Como come modello e trarre da questa sperimentazione le indicazioni utili per ridisegnare i bisogni formativi”.
    Micol Mulè

    Most Popular

    Verso un’Italia cashless: innovazione digitale, resistenze culturali e impatto ambientale

    Nel 2024, il panorama finanziario italiano ha mostrato una chiara tendenza verso l'adozione dei pagamenti digitali, sostenuta in particolare dalla Generazione Z, che evidenzia...

    Massimiliano Salini su von der Leyen e la Sostenibilità Ambientale

    Nella seconda parte dell'intervista rilasciata a Fanpage, Massimiliano Salini ha ribadito l'appoggio di Forza Italia alla rielezione di Ursula von der Leyen alla guida...

    Piemonte, Moody’s eleva il rating. Un segnale positivo per gli investitori

    L'agenzia di rating newyorkese Moody's ha recentemente rivisto al rialzo il rating del Piemonte, portandolo da Ba1, un livello considerato "Non-Investment Grade", a Baa3,...

    Imprese, 1,5 milioni di nuove assunzioni nel prossimo trimestre

    Secondo quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro, nel trimestre aprile-giugno 2024 sono in programma nuove...

    Recent Comments