11.5 C
Milano
sabato, 4 Luglio, 2020
Home Economia Tetto al contante e tutte le agevolazioni a partire dal primo Luglio

Tetto al contante e tutte le agevolazioni a partire dal primo Luglio

Tetto al contante e tutte le agevolazioni a partire dal primo Luglio

Nel 2022 limite al contante a mille euro. Credito d’imposta del 30% per i Pos.

 

A partire dal primo luglio il tetto del contante, nelle operazioni di scambio di denaro, tornerà a scendere a due mila euro. Nell’ottica del governo questa misura permetterebbe di ridurre l’evasione fiscale. Il limite riguarda tutte le operazioni di scambio, inclusa la consegna dei titoli al portatore, sia in euro, sia in valuta estera. Nessun limite invece per i versamenti e per i prelievi.

Sarà anche vietato trasferire delle somme che, pur inferiori al tetto prestabilito, si ritengano artificiosamente frazionate nel tempo.

Il limite al contante sarà portato nel 2022 a soli mille euro, come era già stato previsto dal governo Monti, salvo in seguito essere modificato dall’esecutivo di Renzi.

 

Sempre dal primo di luglio, tutti i commercianti, artigiani e professionisti avranno l’obbligo di installare il Pos all’interno dei propri esercizi. A tal fine verrà riconosciuto un credito d’imposta pari al 30% dei costi sostenuti per l’installazione e la gestione degli apparecchi, incluse le commissioni applicate dai prestatori dei servizi di pagamento.

Ma l’agevolazione non è riconosciuta agli esercenti con ricavi superiori a 400.000 euro.

Il fornitore del Pos deve comunicare all’esercente entro il 20 del mese successivo: l’elenco delle operazioni tracciabili effettuate, il valore di quelle complessive, di quelle riconducibili ai consumatori finali e le commissioni addebitate. Sulla base di tale ammontare il commerciante potrà utilizzare il credito d’imposta in compensazione tramite F24.

 

Il bonus vacanze è operativo. Le famiglie con reddito Isee inferiore a 40.000 euro potranno richiedere il bonus, di ammontare fino a 500 euro, variabile in base al numero dei figli. Il bonus, spendibile esclusivamente in Italia, è costituito da due parti: l’80% viene incassato direttamente dall’albergatore sotto forma di credito d’imposta, il restante 20% sarà una detrazione Irpef per la famiglia.

 

Il maxi-credito d’imposta del 110% per i lavori edilizi di efficienza energetica, antisismici, di installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, sarà anch’esso operativo dal primo luglio, con una probabile estensione anche alle seconde case.

Solo per gli interventi di miglioramento anti-sismici, i contribuenti possono optare tra la detrazione fiscale (da dividere in 5 rate annuali) e lo sconto in fattura operato direttamente dalla ditta.

 

Con il nuovo mese infine, il bonus degli 80 euro di Renzi ai dipendenti, aumenterà a 100 euro. Per i dipendenti con reddito superiore a 28.000 euro, il bonus si trasforma in una detrazione fiscale, progressiva in base al reddito. Il decreto rilancio ha inoltre stabilito che il bonus interesserà anche i lavoratori che risultassero incapienti “per il minore reddito da lavoro prodotto nel 2020 a causa dell’epidemia”.

Complessivamente l’operazione interesserà 16 milioni di lavoratori con un effetto da 7 miliardi e 458 milioni.

 

Andrea Curcio

 

Most Popular

Trenord: per Como e Valtellina il posto sul treno si prenota con l’app

Al via oggi la sperimentazione del servizio per 8 corse della tratta Milano Centrale-Tirano e Milano Cadorna-Como Lago. Trenord: “Per evitare affollamenti serve la...

Rainoldi Legnami srl: una tradizione imprenditoriale giunta alla terza generazione

Annalisa Rainoldi, classe’61, nasce a Sondrio dove, una volta terminati gli studi classici, entra nell’azienda di famiglia, la storica Rainoldi Legnami, attiva nel settore...

Fusione Osram-Ams, Salini (Fi-Ppe): no al trasferimento di asset strategici anti-Covid al di fuori dell’Ue

«L’azienda tedesca Osram possiede in Italia una sede a Milano e un centro produttivo e di ricerca e sviluppo a Treviso, è fortemente innovativa...

Istat: 12% delle aziende pensa di ridurre i dipendenti

Il Rapporto annuale dell'Istat illustra una situazione complicata e fortemente incerta, soprattutto per le prospettive di ripresa. La situazione è complessa, ma l'analisi Istat è...

Recent Comments