domenica, Aprile 21, 2024
More
    Home Politica Goal! Le strane regole anti epidemia che (non) si applicano agli stadi

    Goal! Le strane regole anti epidemia che (non) si applicano agli stadi

    Facciamo un rapido elenco (informazioni prese da Sky.it) della situazione negli stadi:

    EMPOLI-PORDENONE, sabato 29 febbraio, ore 15
    Stadio Castellani, nessuna restrizione

    NAPOLI-TORINO, sabato 29 febbraio, ore 20.45
    Stadio San Paolo di Napoli, nessuna restrizione

    LECCE-ATALANTA, domenica 1° marzo, ore 15
    Stadio Via del Mare di Lecce, nessuna restrizione

    CITTADELLA-CREMONESE, sabato 29 febbraio, ore 15
    Stadio Tombolato, partita a porte chiuse

    VENEZIA-COSENZA, sabato 29 febbraio, ore 15
    Stadio Penzo, partita a porte chiuse

     

    Notato niente di strano? Si applica il noto ed indiscusso principio scientifico del cuius regio eius et morbus. La malattia è legata alla terra. Vai a vedere giocare l’Atalanta a Lecce? Nessun problema. Si gioca contro il Parma in casa del Parma? Partita a porte chiuse. Ora, tutti noi sappiamo che le tifoserie sono virtuosi esempi di responsabilità collettiva in cui, per fermare i comportamenti distruttivi di una minoranza, la maggioranza si è sempre mobilitata.

    Dopotutto è noto che gli ultras di ogni fede e colore hanno sempre rispettato a fondo, direi quasi venerato, legge e forze dell’ordine. È quindi del tutto impensabile che un ultras dell’Atalanta decida, con i primi segni di un fastidioso raffreddore di arrivare a Lecce. O che uno Spezino che si senta poco bene se la faccia fino a Benevento per seguire la squadra, no?

    Poi ci sono le perle. Al momento della pubblicazione di questo pezzo, la versione più accreditata dice che Milan Juventus, valevole per la Coppa Italia, che si giocherà Mercoledì sera, a porte semi aperte. Solo ai Torinesi sarà consentito vedere la partita dal vivo. Tutto questo perché, come è noto, in Piemonte la malattia non solo non è entrata, ma nemmeno può entrarvi.

    A questo punto, una domanda sempre più pressante si fa strada: stiamo seguendo la scienza o stiamo facendo le cose un po’ alla viva il parroco, nella speranza che alla fine andrà tutto bene? Perché a me pare tanto che siamo nel secondo caso. Anche perché, per qualche buffo motivo, tutti gli allenamenti sono a porte chiuse, ma non alcune partite delle serie maggiori.

    Insomma, speriamo che questa situazione passi presto. L’irrazionalità non fa bene a nessuno e non aiuta le comunità. E, per strano che possa sembrare, non mi riferisco al Coronavirus.

    Luca Rampazzo

    Most Popular

    E se il vino sparisse? l’Italia perderebbe 1,1% del PIL

    Durante la 56esima edizione di Vinitaly, tenutasi a Verona, è stata presentata una ricerca che evidenzia l'importanza economica del settore vinicolo in Italia. L'analisi,...

    Ue, si valuta altro taglio dei tassi

    Christine Lagarde annuncia un probabile nuovo taglio dei tassi “se non ci sono shock”. "Stiamo osservando un processo disinflazionistico. Se si muove in linea con...

    Nutella: 60 Anni di Dolce Successo Globale

    Nel 1964, il panorama delle creme spalmabili fu trasformato radicalmente dall'introduzione di Nutella, opera di Michele Ferrero. Originaria di Alba, questa crema ha combinato...

    L’inversione della polemica: un emendamento in tema aborto pone ai ferri corti Roma e Madrid

    Parlare di aborto in Italia è come aprire il vaso di Pandora del dibattito pubblico italiano, anche se questa volta lo scontro ha assunto...

    Recent Comments