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domenica 22 Marzo, 2026
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L’asse Lombardia-Veneto per rafforzare il motore industriale del Nord

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Per molte imprese del Nord Italia la parola chiave è sempre la stessa: fare sistema. Filiere produttive integrate, distretti industriali che collaborano e politiche economiche capaci di sostenere investimenti e innovazione. È in questo contesto che nasce il nuovo accordo politico-istituzionale tra Regione Lombardia e Regione Veneto, annunciato a Desenzano del Garda dagli assessori allo Sviluppo economico Guido Guidesi e Massimo Bitonci. L’obiettivo è costruire un vero e proprio “asse del Nord” per rafforzare la competitività delle imprese e consolidare il ruolo delle due regioni come uno dei principali poli industriali d’Europa.

L’intesa nasce dalla consapevolezza del peso economico che i due territori rappresentano. Lombardia e Veneto concentrano una parte significativa del tessuto produttivo italiano: una rete diffusa di PMI, distretti industriali e filiere altamente specializzate, con una forte proiezione sui mercati internazionali. La collaborazione punta a mettere in rete queste complementarità industriali attraverso programmi comuni di sviluppo delle filiere produttive. In particolare, l’accordo prevede iniziative congiunte per favorire l’integrazione tra distretti produttivi e siti tecnologici, rafforzando la capacità delle imprese di competere sui mercati globali.

Un secondo pilastro riguarda il sostegno finanziario agli investimenti. Lombardia e Veneto lavoreranno alla costruzione di strumenti coordinati per facilitare l’accesso al credito, soprattutto per le PMI impegnate nei processi di innovazione, digitalizzazione e transizione energetica. In questa prospettiva sarà rafforzata la collaborazione tra le finanziarie regionali per attivare meccanismi condivisi di garanzia, co-investimento e supporto agli investimenti produttivi. L’accordo prevede inoltre un maggiore coordinamento nelle sedi europee per promuovere gli interessi industriali dei due territori, con attenzione a settori strategici come siderurgia e microelettronica. L’obiettivo finale è costruire uno strumento condiviso che accompagni le imprese lombarde e venete nei percorsi di crescita, innovazione e internazionalizzazione, rafforzando il ruolo del Nord come uno dei principali motori economici del Paese.

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