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martedì 14 Aprile, 2026
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Lombardia hub europeo della cosmesi: debutta il nuovo cluster tecnologico regionale

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È stato ufficialmente presentato a Palazzo Lombardia il decimo cluster tecnologico lombardo dedicato al Made in Italy – Sistema Cosmetico, un traguardo particolarmente atteso da tutto il sistema produttivo e scientifico di un settore che solo in Lombardia muove il 67% della cosmesi italiana. Il riconoscimento, che arriva a seguito del via libera da parte della Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, conferma il ruolo del cluster come strumento chiave per lo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, in linea con le politiche europee e con la Strategia di Specializzazione Intelligente S3.

Un passaggio strategico che punta a favorire una nuova fase di sviluppo della cosmetica lombarda, più integrata e innovativa, in grado di rendersi protagonista nello scenario europeo. La Lombardia, infatti, entrando con il suo cluster cosmetico nella rete dei principali distretti europei del settore – tra cui spiccano realtà consolidate quali la francese Cosmetic Valley e il Beauty Cluster di Barcellona – potrà   partecipare in modo strutturato al dialogo europeo sulla cosmetica ed avere accesso a nuove opportunità in termini di progettazione, networking e programmi di finanziamento, rafforzando il posizionamento internazionale dell’intero sistema.

Del resto, i numeri parlano chiaro e attestano il ‘quadrilatero della bellezza’ – tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza – come uno dei principali hub europei della cosmetica con oltre 230mila addetti (indotto compreso) e più di 500 aziende che rappresentano quasi l’80% del totale in Italia. Un settore che genera oltre 11 miliardi di euro di fatturato, di cui 6,5mld dall’export (76% del totale italiano), e che investe il 6% del fatturato in ricerca e innovazione superando di oltre il doppio la media nazionale. A questo si aggiunge un dato distintivo: il 54% dell’occupazione è femminile, più del doppio della media del manifatturiero. Una filiera vasta e articolata che unisce ricerca scientifica, capacità manifatturiera, innovazione tecnologica e design e che, grazie al riconoscimento di cluster della cosmetica, potrà mettere a sistema competenze, infrastrutture e progettualità.

Nato con una base già solida di imprese, università ed enti di ricerca che collaborano tra loro, il cluster è pronto ad accogliere nuovi soggetti e a rappresentare l’intera filiera cosmetica lombarda. L’obiettivo, infatti, è costruire nel tempo una piattaforma stabile di cooperazione, capace di generare valore condiviso e di sostenere lo sviluppo di nuove progettualità ad alto contenuto di innovazione e ricerca industriale. Intanto è già in programma un incontro pubblico di presentazione delle attività del cluster, che si terrà lunedì 25 maggio 2026 presso l’Università degli Studi di Pavia, il primo di una serie di momenti di confronto e coinvolgimento che accompagneranno la crescita del cluster.

 

Micol Mulè

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