La guerra in Iran avrà ripercussioni sul conflitto Ucraina-Russia, ma intanto Kiev rivendica un successo importante. In un’intervista rilasciata alla CNN, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che le forze armate del suo Paese hanno sventato una offensiva russa su larga scala che Mosca “intendeva lanciare alla fine dello scrso anno e proseguire in primavera”. Addirittura, i soldati di Kiev hanno riconquistato piccole porzioni di territorio, secondo quanto rilevato anche da osservatori esterni nelle ultime settimane. Zelensky attribuisce questo successo principalmente a un fattore: i droni ucraini. Si tratta dei veri protagonisti della guerra, soprattutto negli ultimi mesi.
“La Russia ha iniziato a perdere 30-35 mila soldati al mese a causa dei droni FPV e di altri tipi di droni”, ha raccontato il presidente ucraino alla CNN. Una linea del fronte sostanzialmente ferma e gli alti costi per mantenere la macchina da guerra si stanno facendo sentire sulle casse russe. Zelensky addirittura parla di un deficit di “oltre 100 miliardi di dollari” per il bilancio russo nel 2026. Ma da due settimane a questa parte, la situazione è cambiata. Mosca, infatti, sta già beneficiando dei bruschi rialzi del prezzo del petrolio e del gas causati dalla guerra di Usa e Israele contro l’Iran. Sul fronte del prezzo del greggio americano, il Wti è balzato del 40% dall’inizio del conflitto. “Ora vediamo che hanno guadagnato circa 10 miliardi in due settimane di guerra in medio oriente. Questo è davvero pericoloso”, ha ammonito Zelensky.
Ma c’è un altro rischio. “Non vogliamo perdere gli americani”: con questa frase, Zelensky ha sintetizzato in maniera efficace il rischio di una guerra prolungata in Medio Oriente per la resistenza del suo Paese. Il presidente ucraino ha spiegato ai media che Kiev sta “offrendo di condividere le competenze ucraine in materia di droni” agli Usa e ai Paesi del Golfo, soprattutto per quanto riguarda i droni intercettori a basso costo, realizzati in ucraina, capaci di abbattere i droni Shehed iraniani. “Speriamo vivamente che, a seguito della situazione in Medio Oriente, gli Stati Uniti non voltino le spalle alla questione della guerra in Ucraina”, si è augurato Zelensky.





