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giovedì 26 Febbraio, 2026
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Guerra, gli Stati Uniti chiedono all’Ucraina di non colpire gli interessi americani

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Gli Stati Uniti sono preoccupati per i loro interessi petroliferi nel Mar Nero. Parlando con la CNN, l’ambasciatrice ucraina negli Usa, Olga Stefanishyna, ha spiegato di aver ricevuto di fatto una reprimenda da parte del Dipartimento di Stato americano dopo che lo scorso novembre l’esercito russo ha colpito alcuni impianti dell’oleodotto del Caspio a Novorossisk, un importante porto russo a meno di 200 chilometri dalla penisola della Crimea. Tale attacco, infatti, avrebbe comportato una diminuzione dell’export di petrolio dal vicino Kazakistan.

“Abbiamo sentito dire che gli attacchi ucraini a Novorossisk hanno colpito alcuni investimenti statunitensi realizzati attraverso il Kazakistan. Dal Dipartimento di Stato ci è stato detto che dovremmo astenerci dal colpire interessi americani”, ha raccontato l’ambasciatrice. La situazione è delicata, dal momento che qualsiasi alterazione del prezzo globale del petrolio potrebbe avere conseguenze alle pompe di benzina negli Usa, facendo così inevitabilmente salire il malcontento tra i cittadini americani, una cosa che Donald Trump non si può permettersi a meno di otto mesi dalle elezioni di Midterm.

Per quanto riguarda i negoziati, invece, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che i prossimi colloqui trilaterali potrebbero svolgersi entro 10 giorni, anche se non è ancora chiaro dove. Kiev, intanto, continua a insistere perché anche l’Europa partecipi ai negoziati, una possibilità che Mosca ha più volte respinto.

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