Una nuova infrastruttura digitale per i mercati finanziari europei è in arrivo. La Banca centrale europea ha presentato la tabella di marcia del progetto Appia, un ecosistema basato sulla tecnologia DLT (distributed ledger technology) che punta a rendere le transazioni finanziarie più rapide, efficienti e sicure.
Il sistema consentirà di gestire su un’unica piattaforma – attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7 – tutte le fasi delle operazioni finanziarie: dalla negoziazione alla compensazione, dal regolamento alla custodia dei titoli. Al centro del progetto ci sarà anche l’utilizzo dell’euro tokenizzato, una nuova evoluzione della moneta di banca centrale espressa in forma digitale attraverso codici informatici.
Il nome “Appia” richiama simbolicamente la Via Appia, la “regina viarum” dell’antica Roma, a indicare la volontà di costruire una nuova grande infrastruttura per il mercato finanziario europeo. Il progetto sarà sviluppato tramite un partenariato pubblico-privato che coinvolgerà banche, fondi, società fintech e istituzioni europee.
La BCE lavora all’iniziativa dal 2024. Dopo una fase sperimentale che ha coinvolto 64 operatori e oltre 1,6 miliardi di transazioni tokenizzate, nel 2025 il Consiglio direttivo ha deciso di procedere con lo sviluppo del progetto e con “Pontes”, una soluzione intermedia che farà da ponte tra il sistema attuale e quello futuro. Il lancio di Pontes è previsto per settembre e permetterà di utilizzare l’euro tokenizzato sulle piattaforme DLT già esistenti.
L’obiettivo è evitare che lo sviluppo delle nuove infrastrutture finanziarie digitali avvenga al di fuori dell’Europa o utilizzando valute diverse dall’euro, con possibili ripercussioni sulla sovranità monetaria europea.
La piattaforma Appia potrà ospitare non solo l’euro tokenizzato ma anche altri strumenti di pagamento digitali emessi da operatori privati, come le stablecoin, pur mantenendo la moneta della banca centrale come asset di riferimento per sicurezza e stabilità. Il sistema permetterà inoltre l’utilizzo di smart contract, ossia pagamenti automatici basati su condizioni predefinite.
Con questo progetto la BCE punta a rafforzare il ruolo internazionale dell’euro, sostenere l’integrazione dei mercati dei capitali europei e creare un sistema dei pagamenti più efficiente e competitivo. Un passo ulteriore verso la costruzione di un vero mercato finanziario unico europeo.
Andrea Valsecchi





