Crescono le imprese femminili a Milano Monza Brianza Lodi e rappresentano una impresa su cinque nei territori. Lo rileva l’analisi dei dati aggiornati a fine 2025 del Cruscotto Indicatori Statistici delle Camere di Commercio – InfoCamere. A guidare la classifica è il capoluogo lombardo dove il 18% delle imprese sono a guida femminile. A fine 2025 a Milano si registrano 56.885 aziende contro le 56.718 di due anni prima. Primo settore, nel capoluogo, i servizi alle imprese con 19.850 aziende, seguito dal commercio con 12.377 imprese e dai servizi alla persona con 9.363 realtà, settore, quest’ultimo, dove il peso femminile è più elevato, pari al 40%. Da segnalare anche il dato relativo alle imprese femminili in ambito alloggio e ristorazione con quasi 4.500 attività.
Buoni risultati anche a Monza Brianza, dove a fine 2025 si registrano 12.450 imprese femminili, superando di 116 unità il dato del 2023, che rappresentano poco meno del 20% delle imprese del territorio. Primo settore, i servizi alle imprese con 3.651 imprese, seguito dal commercio con 2.948 imprese e dai servizi alla persona che contano 2.512 attività. Anche in questo settore, come a Milano, il peso femminile è significativo, pari al 45,7% di attività a guida femminile. Rilevante anche il comparto manifatturiero che registra 1.047 imprese femminili.
Lodi, invece, perde alcune attività rispetto a due anni fa, passando dalle 2.821 imprese femminili del 2023 alle 2.693 di fine 2025. A trainare è il commercio che conta 657 imprese, seguito dalle 624 aziende in ambito servizi alla persona e dalle 554 imprese operative nel settore dei servizi alle imprese. Il peso femminile è più elevato nei servizi alla persona, col 49% di attività del settore.
In crescita anche le imprese guidate da donne nei settori innovativi e nella ricerca. Sono 7.385 a fine 2025 nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, comparto che include attività legali e di contabilità, consulenza gestionale, ingegneria, ricerca scientifica e sviluppo, ricerche di mercato, attività professionali, scientifiche e tecniche. La concentrazione più elevata è a Milano con 6.287 imprese, seguita da Monza e Brianza con 970 e Lodi con 128 attività. “Puntiamo a valorizzare una partecipazione femminile nelle imprese sempre più proiettata nel futuro e attenta a anticipare con modalità innovative e fare propria la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale – ha commentato Chiara Cormanni, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi -. Occorre dare centralità a un punto di vista STEM nella nostra imprenditoria femminile, con l’obiettivo di applicare le discipline scientifiche e tecniche nei diversi settori. Le donne hanno un ruolo molto importante e crescente nella nostra economia, grazie anche a un orientamento, che viene riconosciuto, più sostenibile e innovativo”.





