La rete regionale lombarda dei Cluster tecnologici si arricchisce di un nuovo soggetto che si aggiunge ai nove già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo. Si tratta del ‘Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico’, della cui costituzione la Giunta regionale ha preso atto, compiendo il passaggio propedeutico al successivo iter amministrativo di riconoscimento da parte della Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione.
Il soggetto proponente REI Reindustria Innovazione – socio fondatore insieme a Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Ancorotti Cosmetics spa, Regi srl e Lumson spa – garantirà il coordinamento del Cluster quale strumento condiviso di ricerca, innovazione, valorizzazione delle competenze e trasferimento tecnologico al servizio del sistema produttivo regionale. La gestione sarà affidata a un Consiglio Direttivo che aggrega rappresentanti del mondo industriale, accademico e dell’innovazione. Il partenariato include inoltre l’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita ‘Giulio Natta’, enti locali e camerali.
Si arriva così al decimo Cluster Tecnologico Regionale, dedicato a un settore d’eccellenza della manifattura lombarda, esteso prevalentemente tra Crema, Lodi, Milano e Monza, che rappresenta un asset strategico per l’economia e per l’autonomia industriale nazionale: “È riconosciuto a livello internazionale come hub di eccellenza per la produzione cosmetica di alta gamma, caratterizzato da una forte integrazione tra capacità produttiva, ricerca avanzata e attenzione alla sostenibilità – ha sottolineato l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi -. Il nuovo Cluster diventerà un ambasciatore del Made in Italy nel mondo, favorendo la condivisione di conoscenze, l’accesso a risorse specializzate e la creazione di sinergie tra tutti gli attori del settore. Centrale sarà anche il collegamento con scuole, ITS Academy e percorsi universitari”.
I Cluster Tecnologici Lombardi sono nati come strumenti a supporto delle politiche regionali con l’obiettivo di facilitare il trasferimento tecnologico tra ricerca e PMI, rafforzare la proiezione internazionale della filiera e promuovere un modello di sviluppo inclusivo. Operativamente offrono servizi, mappano competenze, partecipano a reti e progetti europei e facilitano collaborazioni e sinergie tra attori diversi, rappresentando la forma di aggregazione più efficace tra imprese, università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e private e altri soggetti per promuovere ricerca, sviluppo tecnologico e competitività dell’ecosistema dell’innovazione lombardo.
Fino al prossimo 5 marzo sarà aperto il bando, rivolto a tutti i Cluster lombardi, con il quale Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione.





