A nemmeno 48 ore di distanza dalla chiusura dei Giochi Olimpici invernali, Milano si prepara ad affrontare un nuovo evento di risonanza internazionale: la Fashion Week Women che impegnerà il capoluogo lombardo dal 24 febbraio al 2 marzo con le sfilate delle collezioni donna per l’autunno inverno 2026-2027. Una settimana scandita da oltre 160 appuntamenti, di cui 54 sfilate fisiche e 8 digitali e tutta una serie di presentazioni esclusive in showroom ed eventi dedicati.
Un appuntamento economicamente rilevante per Milano con un indotto che supera i 217 milioni di euro, in crescita del 17,7% rispetto all’edizione 2025. Sale la spesa turistica e sale anche il numero di visitatori attesi in città che, secondo le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, supererebbe di 17,4 punti percentuali gli arrivi dello scorso anno con oltre 132mila presenze nel capoluogo lombardo, di cui più della metà italiani (55,3%) e 44,7% stranieri, che si stima spenderanno a testa una media di 1.644 euro (+0,2% sul 2025). Sul totale dell’indotto, 120,5 milioni di euro saranno spesi dai visitatori italiani, mentre 96,9 milioni di euro è la quota che verrà spesa dai turisti stranieri. In particolare, la fetta più grossa di spesa riguarderà lo shopping (100mln di euro), seguito da ricettività e ristorazione (84,8mln di euro) e trasporti per 32,6mln di euro.
Una crescita giudicata positiva dal segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, Marco Barbieri, a conferma della grande capacità attrattiva internazionale di Milano, forte anche del contesto olimpico in cui quest’edizione si inserisce: “Una concomitanza, tra moda e periodo dei Giochi, che amplifica visibilità, flussi turistici e opportunità economiche per tutto il sistema urbano – ha sottolineato Barbieri -. Rafforzando il ruolo di Milano come piattaforma globale in cui grandi eventi sportivi e creativi generano sviluppo, innovazione e competitività per il territorio”.
Micol Mulè





