L’Italia si conferma tra i protagonisti globali dell’industria degli sport invernali, generando l’11% delle esportazioni mondiali del settore e collocandosi al terzo posto a livello internazionale, alle spalle dell’Austria con il 17% e della Cina con il 13%. In pratica, almeno un prodotto “winter sports” su dieci esportato nel mondo è italiano, un dato che fotografa la solidità di una filiera industriale altamente specializzata e competitiva sui mercati esteri.
La fotografia emerge da un report sull’industria degli sport invernali pubblicato dall’Area Studi di Mediobanca in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. L’analisi evidenzia come il comparto sportivo e outdoor continui a crescere anche nel 2025, in controtendenza rispetto al sistema moda, che resta invece in una fase di ridimensionamento dopo anni di espansione.
A livello globale, il giro d’affari delle multinazionali dello sport viene stimato in circa 385 miliardi di euro, con un incremento del 3,2% rispetto al 2024. Un risultato che spicca se confrontato con l’andamento dei grandi gruppi del lusso, per i quali si registra invece una contrazione del 2,6%. La dinamica conferma una progressiva riallocazione dei consumi verso prodotti legati all’attività fisica, al tempo libero e all’outdoor, sostenuta da cambiamenti negli stili di vita e da una domanda più attenta alla funzionalità e alla performance.
Nel contesto degli sport invernali, la specializzazione italiana si traduce in una forte presenza su segmenti ad alto valore aggiunto, che spaziano dall’attrezzatura tecnica all’abbigliamento performante, fino ai componenti e agli accessori. Un posizionamento che beneficia anche della visibilità internazionale offerta dai grandi eventi sportivi e che rafforza il ruolo dell’Italia come hub manifatturiero di riferimento in un mercato sempre più competitivo.
Il quadro delineato dal report suggerisce come l’industria sportiva, e in particolare quella legata agli sport invernali, rappresenti una delle aree di maggiore resilienza del sistema produttivo europeo. In un contesto di rallentamento di altri comparti tradizionali, la capacità di intercettare una domanda globale in crescita consente al settore di mantenere margini di sviluppo e di consolidare il proprio peso nell’economia internazionale.
Gloria Giovanditti
Sport invernali, il ruolo dell’Italia tra artigianato e innovazione globale





