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lunedì 2 Marzo, 2026
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Gran Premio d’Italia di Formula 1: oltre 192 milioni di euro di indotto, in crescita dell’8% sul 2024

Effetti positivi per alloggio, shopping, ristorazione e trasporti. Ad accompagnare la manifestazione un ricco programma di iniziative per il “Fuori Gran Premio”, diffuse tra Monza e Comuni limitrofi.

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A pochi giorni dall’avvio dei roboanti motori protagonisti della 96esima edizione del Gran Premio d’Italia di F1 a Monza, si stimano le ricadute che l’evento di risonanza mondiale porterà al territorio brianzolo. Ricadute senza dubbio positive, con una previsione di 192,6 milioni di euro di indotto, in crescita dell’8% rispetto alla precedente edizione, generato dal Gran Premio e dalle iniziative connesse che animeranno il lungo weekend della manifestazione che avrà il suo culmine domenica 7 settembre.

A dirlo è l’analisi del Centro Studi Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza che ha analizzato voci di spesa e ricadute sui territori che gravitano attorno ad uno dei circuiti di F1 più importanti del mondo. Gli effetti positivi sono distribuiti in maniera omogenea tra le voci alloggio (33% della spesa totale, pari a 63,5 milioni di euro) e shopping (30% della spesa totale, per 57,8 milioni di euro). La ristorazione rappresenta il 16% della spesa totale pari a 30,8 milioni di euro, seguita dai biglietti di ingresso (15% della spesa turistica, 28,9 milioni di euro) e da trasporti e parcheggi (6% della spesa totale pari a 11,6 milioni di euro).

L’indotto turistico del Gran Premio d’Italia di F1, con oltre 330 mila visitatori attesi, porterà benefici che si allargheranno dalla Brianza fino a comprendere un’ampia porzione di territorio lombardo, a partire dal capoluogo lombardo ed area metropolitana. La maggior parte della spesa turistica (52%) pari a 98,6 milioni di euro, rimarrà nella provincia di Monza e Brianza, segnando un +7,6% rispetto allo scorso anno, il 30%, 58,6 milioni, ricadrà su Milano e Città metropolitana (+7,5% sul 2024) mentre dell’11%, 20,8 milioni di euro (+ 7,2% sullo scorso anno), ne beneficerà la provincia di Como. Il 7% sarà infine suddiviso tra Lecco (6,2 milioni di euro, + 6,9% sul 2024), Varese e altre province lombarde.

Merito anche delle numerose le iniziative del “Fuori Gran Premio” diffuse tra Monza, Arcore, Biassono, Lesmo, Lissone, Vedano e Villasanta, che vedono coinvolti gli operatori commerciali con l’apporto di Confcommercio Monza, in collaborazione con l’Autodromo e con le Amministrazioni comunali dei 7 Comuni interessati. A partire da giovedì 4 settembre un ricco palinsesto di eventi, raccolti sotto il claim “Full Speed Full Fun”, permetterà agli appassionati della Formula 1 di vivere intere giornate dedicate ai motori, alla musica e allo svago, tra sfilate di auto storiche, mostre fotografiche, DJ set, e simulatori.

Il Gran Premio d’Italia di Formula Uno a Monza si attesta l’evento più importante del calendario sportivo lombardo e nazionale, con l’edizione 2025 resa ancora più significativa dalla conferma del prolungamento del contratto tra Monza e la Formula 1 per i prossimi sei anni e soprattutto dalla vicinanza alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, di cui rappresenta un banco di prova: “Sport, eventi fieristici, cultura e shopping sono il mix di valore aggiunto che calamitano la domanda turistica internazionale dando un sostegno fondamentale, ed ormai irrinunciabile, alla nostra economia – commenta Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza -. Dobbiamo, perciò, essere capaci di mantenere questo standard elevato. È la sfida da cogliere con le ormai vicine Olimpiadi di Milano Cortina 2026, rafforzando l’offerta turistica di qualità sulla quale saper costruire anche l’eredità per il nostro futuro”.

Micol Mulè

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