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mercoledì 4 Marzo, 2026
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INPS semplifica le visite fiscali: nuove funzioni per i datori di lavoro pubblici e privati

Controlli più semplici e veloci per le assenze per malattia: il portale INPS si aggiorna con strumenti digitali che snelliscono le richieste di visita medica di controllo. Ecco tutte le novità.

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L’INPS ha introdotto nuove funzionalità per agevolare la richiesta delle visite fiscali da parte dei datori di lavoro, sia pubblici che privati. Si tratta dei controlli effettuati sui lavoratori assenti per malattia, con lo scopo di verificarne lo stato di salute e accertare se l’assenza dal lavoro sia giustificata da reali motivi clinici.
Perché vengono effettuate le visite fiscali
Le visite mediche di controllo (VMC) rappresentano uno strumento fondamentale per tutelare sia i diritti del lavoratore, sia gli interessi del datore di lavoro. L’obiettivo è duplice: da un lato, verificare la veridicità della condizione sanitaria dichiarata dal dipendente; dall’altro, accertare se sussista ancora l’impossibilità a svolgere le mansioni previste dal contratto.
Il messaggio INPS n. 1505
Con il messaggio n. 1505, l’Istituto ha annunciato un aggiornamento del portale dedicato alle VMC, introducendo nuove funzioni che semplificano l’intera procedura, rendendola più accessibile e automatizzata.
Come funziona il nuovo servizio
I datori di lavoro o i loro delegati possono accedere alla sezione “Richiesta Visite Mediche di Controllo (VMC) – lavoratori privati e pubblici/Polo unico” tramite il sito dell’INPS. Il servizio consente:
•Richiesta singola di visita fiscale;
•Invio richieste multiple, tramite caricamento di file XML.
A queste modalità si aggiungono ora due nuove funzionalità: “Richieste da attestati di malattia” e “Verifica richieste da attestati di malattia”, che rendono più fluida l’interazione con il sistema, riducendo margini di errore e tempi di elaborazione.
Le principali novità operative
Tra le innovazioni più rilevanti:
•Correzione automatica di eventuali discrepanze tra la data della visita richiesta e il periodo di malattia;
•Visualizzazione automatica di dati chiave come codice fiscale del lavoratore, nome e cognome, numero identificativo dell’attestato, date di rilascio e fine prognosi;
•Riepilogo dettagliato delle richieste inoltrate, con possibilità di modifica o cancellazione.
Se non è presente una delega attiva, l’utente dovrà selezionare manualmente il datore di lavoro e confermare l’intento di inviare la richiesta.
Verifica delle richieste: trasparenza e tracciabilità
Con il nuovo sistema, ogni invio di richiesta può essere verificato in tempo reale. Il datore di lavoro ha accesso al codice di acquisizione e può controllare l’esito di ciascun caricamento. Un miglioramento significativo in termini di trasparenza e controllo, anche a distanza di tempo.
Meno burocrazia, più efficienza
L’aggiornamento del portale si inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione che punta a ridurre la burocrazia. I datori di lavoro non devono più caricare manualmente ogni documento, risparmiando tempo e risorse nella gestione delle assenze. Il tutto sempre nel rispetto delle fasce di reperibilità previste dalla normativa.
I certificati di malattia
È bene ricordare che i certificati di malattia sono rilasciati da un medico per attestare la temporanea incapacità del lavoratore a svolgere la propria attività a causa di una patologia. Rappresentano il presupposto per giustificare l’assenza e accedere alle indennità economiche sostitutive dello stipendio.
Andrea Valsecchi
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