“CENTRO ITALIANO”
per la promozione dell’assistenza, consulenza e tutela legale
La Confederazione “Centro Italiano – per la promozione dell’assistenza consulenza e tutela legale”, è una libera associazione, presente su tutto il territorio nazionale da oltre 18 anni, alla quale hanno aderito appartenenti alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, in servizio ed in congedo, nonché privati cittadini.
Il sodalizio, strutturato in forma apolitica e rigorosamente apartitica, fonda il proprio scopo di esistere proprio nella continua ricerca di tutte quelle attività volte alla promozione dell’assistenza, consulenza e tutela legale (sia a carattere individuale che collettivo) del propri soci.
In dettaglio l’attività dell’associazione si concretizza nell’offrire ai propri associati tutte quelle novità normative (seguendo i provvedimenti in tutto il loro iter di formazione) inerenti la giuslavoristica di interesse, fornendo autorevoli interpretazioni, rilasciate da consulenti giuridici, sulle problematiche sottoposte, garantendo qualificati e specialistici pareri.
Tali problematiche molto spesso sono rivolte ”ad personam”, ma più frequentemente – essendo le stesse sollevate nel comune interesse – vengono pubblicate sul proprio sito, caratterizzandosi per la unicità del servizio.
Tale intensa attività di studio ed approfondimento, oggi più che matura per effetto dell’esperienza ultradecennale, si prefigge lo scopo di fungere da fulcro della struttura in virtù della specificità del rapporto d’impiego del personale militare, risulta oltremodo una cassa di risonanza degli umori dei soci, in quanto forte è il legame intrattenuto con gli stessi, giacchè è proprio da loro che nasce il contributo all’informazione. L’adesione al “CENTRO ITALIANO”, oltre ai cennati servizi di consulenza giuridica, di coordinamento di attività promozionali, di tutela collettiva ed individuale, dà – altresì – l’opportunità di fruire di alcune convenzioni, sia professionali sia commerciali, per l’acquisto di beni e servizi, svolgendo un ruolo di promotore d’iniziative.
Giova, inoltre, precisare che l’associazione – per propria natura ed in ossequio alle limitazioni imposte dalla Legge 382/1978 per i militari (norma di riferimento per la disciplina della rappresentanza militare) – non persegue affatto un fine di natura sindacale tant’è che la sua attività primaria, è quella di offrire un’attività didattico informativa, unita all’assistenza e alla consulenza, nonché la tutela dei diritti e della dignità, sia in forma singola che collettiva e, laddove ne ricorrano i presupposti, assumendo anche la legittimazione attiva per la tutela degli interessi diffusi degli appartenenti alle Forze di polizia e Forze Armate, in servizio ed in congedo.
Vi è da ultimo da porre all’attenzione che, l’adesione all’Associazione, non comporta nessuna violazione delle norme sulla disciplina militare.
Infatti, l’organizzazione non perseguendo finalità sindacale e politiche, non comporta violazione del divieto imposto dall’art. 1475 del D.Lgs. nr. 66/2010.
Vieppiù, che la stessa organizzazione, essendo costituita dal 1992 e, non avendo la finalità di raccogliere associati tra i soli militari, non necessita del preventivo assenso previsto dal richiamato art. 1475 del D.Lgs. nr. 66/2010.
In oltre 18 anni di attività associativa, mai nessuna Amministrazione, sia ad ordinamento militare che civile, ha mosso rilievo alcuno sulla tipologia di attività, così come nessuno dei nostri associati ha mai ricevuto contestazioni dalla propria amministrazione.
Insomma, l’adesione alla nostra organizzazione potrà essere di supporto per tutte le problematiche giuslavoristiche che dovessero intervenire con l’Amministrazione di appartenenza, tralasciando l’attività del sindacato, ossia la mediazione tipica, tra gli interessi collettivi del personale e l’Ente di appartenenza. Problematiche, queste ultime, riservate per legge alle rappresentanze militari.
Roma, 01.06.2011
IL PRESIDENTE NAZIONALE
DR. TOMMASO DI MUZIO