RICORSO COLLETTIVO TRATTENUTA 2,50% SULL’80% DELLA RETRIBUZIONE “OPERA PREVIDENZA”

Toga avvocato

L’Associazione  – “CENTRO ITALIANO”, per la promozione dell’assistenza, consulenza e tutela legale – sta predisponendo, per il tramite dei legali convenzionati, un ricorso collettivo ai T.A.R., per gli appartenenti alle FF.PP. ed alle FF.AA., in merito alla ritenuta del 2,50% sull’80% della retribuzione, cd. “OPERA PREVIDENZA”, poiché a decorrere dal 1° gennaio 2011 la stessa non ha più titolo ad essere effettuata. L’impugnazione è finalizzata ad ottenere l’abrogazione della ritenuta, precedentemente prevista dall’art. 37 del D.P.R. nr. 1032/1973 e successive modificazioni (sin qui operata a titolo di rivalsa sull’accantonamento per trattamento di fine servizio), con la conseguente richiesta di restituzione [...] Continua »

Sanzione disciplinare – consegna – tatuaggio – diniego risarcimento – personale militare – forze armate

Con il provvedimento impugnato, il ricorrente, Carabiniere scelto assegnato alla I squadra del secondo plotone della Compagnia di Intervento Operativo di Milano presso la Regione Carabinieri Lombardia, è stato sanzionato disciplinarmente con cinque giorni di consegna con la seguente motivazione, “per minor cura del proprio aspetto esteriore, si faceva tatuare le braccia, in parti non coperte dall’uniforme, con figure appariscenti e di rilevanti dimensioni così compromettendo il decoro della sua persona e dell’uniforme indossata”. Il T.A.R. Lombardia Milano Sez. III, con la sentenza del maggio 2011 dispone che il provvedimento risulta viziato sul piano istruttorio e motivazionale, in quanto l’irrogazione [...] Continua »

Sanzione disciplinare della perdita del grado per rimozione – personale militare – forze armate

Il ricorrente veniva trovato in possesso di una moderata quantità di cannabinoidi e, sottoposto ad esame tossicologico, veniva confermata la sua positività a dette sostanze stupefacenti. Considerata la rilevanza disciplinare del fatto, espletata l’attività istruttoria prescritta, la commissione di disciplina giudicava il militare “non meritevole di conservare il grado” e gli comminava la sanzione disciplinare della perdita del grado per rimozione. Il ricorrente lamenta la violazione dei principi di gradualità e ragionevolezza, nonché la manifesta sproporzione della sanzione rispetto al fatto. L’orientamento giurisprudenziale della Sezione è nel senso di ritenere che l’occasionalità accertata dell’uso di cannabinoidi da parte di militare [...] Continua »

Legittimità provvedimenti ricostruzione carriera- legge n. 350/2003 – personale militare- forze armate

La controversia verte sulla legittimità di provvedimenti di ricostruzione di carriera adottati in applicazione del comma 53 dell’art. 3 della Legge n. 350/2003 ed in particolare sulla questione se nella ricostruzione di carriera, che ne deriva per il dipendente riammesso in servizio, debbano essere ricomprese anche le valutazioni ai fini dell’avanzamento in carriera che sarebbero state effettuate nel periodo di cessazione dal servizio. La controversia sottoposta alla Sezione del Consiglio di Stato verte sulla legittimità di provvedimenti di ricostruzione di carriera adottati in applicazione del comma 53 dell’art. 3 della legge n. 350/2003 ed in particolare sulla questione se nella [...] Continua »

Trasferimento d’autorità – inapplicabilità della legge 241/1990 – personale militare – forze armate

Il ricorrente, Appuntato Scelto C.C., subiva un procedimento disciplinare in relazione alla dichiarazione fornita circa le ore di missione sostenute in occasione di alcuni servizi effettuati con il Comandante del Gruppo. Nel corso del procedimento disciplinare – originato da alcune discrepanze tra le dichiarazioni predisposte dall’esponente e quelle predisposte dal Comandante del Gruppo – l’esponente inviava all’Ufficio Comando una relazione a propria difesa, segnalando, tra l’altro, taluni presunti utilizzi indebiti dell’autovettura di servizio da parte del Comandante stesso. Il procedimento disciplinare si concludeva nel febbraio 2008 con “richiamo orale”. Il ricorrente impugna il provvedimento con il quale il Comando Generale [...] Continua »

Indennità per trasferimento d’autorità – personale militare – forze armate

In seguito alla decisione di sopprimere sul territorio il Comando provinciale di Siracusa delle Brigate di Portopalo di Capo Passero e di Avola, su richiesta del reparto, nell’agosto 2005, il ricorrente presentava un’istanza di trasferimento al Comando Nucleo provinciale PT di Siracusa, senza che peraltro avesse mai spontaneamente espresso la volontà di chiedere un trasferimento di sede. Il ricorrente, nel presupposto di essere stato oggetto di un trasferimento d’autorità, chiede che gli venga riconosciuto il diritto alle indennità di cui all’art. 1 della l. n. 100 del 10.3.1987 e all’ art. 1 della l. 29.3.2001 n. 86, di cui asserisce [...] Continua »

Appello contro l’annullamento del provvedimento sanzionatorio della perdita di grado per rimozione – sentenza Corte Costituzionale circa l’illegittimità dell’art 75 L 599/1954 – personale militare – forze armate

Il tar della Liguria aveva accolto il ricorso proposto dal ricorrente avverso il provvedimento sanzionatorio della perdita del grado per rimozione, disposta dal Comando generale della Guardia di Finanza nell’ottobre 2004, rilevato che il provvedimento impugnato era affetto da carenza motivazionale. Il Ministero dell’economia e delle finanze propone appello contro tale decisione, contestando il vizio della motivazione. Il Cons. di Stato Sez. IV, con la sentenza del maggio 2011 rileva come, contrariamente all’avviso del giudice di prime cure, il Comando Generale abbia idoneamente esternato, mediante una motivazione specifica, articolata e puntuale, le ragioni per le quali ha ritenuto, nell’esercizio di [...] Continua »

Provvedimento disciplinare – perdita di grado- cessazione dal servizio per infermità – Retrodatazione – personale militare – forze armate

Nel settembre 2006 la Commissione Medica ospedaliera di Milano giudicava il ricorrente, all’epoca Appuntato dell’Arma dei Carabinieri, non idoneo permanente in forma parziale al servizio di istituto e idoneo al transito nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del Ministero della Difesa; b) con decreto dell’aprile del 2007 il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri valutava l’infermità del ricorrente – cardiopatia ischemica – non dipendente da causa di servizio; c) nel giugno del 2008 il ricorrente veniva posto in congedo per riforma con decorrenza dal maggio 2007, mentre nell’ottobre 2008 il Ministero della Difesa respingeva la domanda di transito nei ruoli [...] Continua »